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Vigile urbano aggredito a Milano, parte un colpo dalla pistola che gli viene strappata di mano

Vigile urbano aggredito a Milano, parte un colpo dalla pistola durante una colluttazione in zona navigli con un gruppo di teppisti: indagini in corso

Il momento in cui uno degli aggressori afferra la pistola del vigile in borghese

Vigile urbano in borghese aggredito a Milano in una colluttazione nel corso della quale parte un colpo dalla pistola che gli viene strappata di mano. L’episodio, su cui lo stesso sindaco Beppe Sala vuol fare chiarezza, è avvenuto quando una pattuglia Uci della Municipale è arrivata per documentare la movida violenta ed è stata stretta da un gruppo di teppisti. 

Vigile urbano aggredito a Milano: era in borghese a documentare i vandalismi in zona Navigli

Tutto è accaduto, come documentato da un video di Welcome to Favelas, alle 2 di notte in zona Navigli, tra viale Coni Zugna all’angolo con via Fra Pacioli. Arriva la pattuglia in borghese per accertamenti in merito ad alcuni atti di vandalismo ed un agente, un 61enne, vede un giovane che si para davanti all’auto civetta. Altri ragazzi circondano il vigile sceso dall’auto che ha tirato fuori la pistola. 

Milano violenta: un ragazzo davanti all’auto e poi il vigile urbano viene aggredito ed esplode un primo colpo in aria

Uno dei ragazzi gli sfila il berretto e lui esplode un colpo in aria nel tentativo di allontanarli. Un ragazzo cerca di immobilizzargli il braccio ed afferra l’arma per la canna malgrado il vigile urli “guardate che è carica deficienti”. Gli altri teppisti lo circondano al grido di “togli la pistola”. Secondo il video alcuni dei giovani parlano tedesco e urlano “polizei”. 

Arma afferrata e strattonata mentre il vigile urbano di Milano viene aggredito: parte un secondo colpo sull’asfalto

Con l‘arma strattonata parte un colpo che scheggia l’asfalto. Pare che i ragazzi siano riusciti a strappare via l’arma ed a gettarla sotto una vettura, non prima di aver picchiato il vigile per poi fuggire mentre il collega allertava i rinforzi via radio. L’agente è finito in ospedale e sul caso è stata avviata un’indagine della polizia locale. Che tipo di indagine? Gli elementi sono molti: innanzitutto i due agenti che non erano intervenuti per reprimere ma solo per documentare, tanto che a scatenare la reazione dei teppisti sarebbe stato proprio l’atto dell’agente di scattare alcune foto con lo smartphone.

Perché è stato aggredito il vigile urbano a Milano: scattava foto e i fatti di Capodanno hanno messo in allarme i teppisti

La recente individuazione proprio tramite un programma di riconoscimento facciale dei criminali che a Capodanno avevano palpeggiato e brutalizzato alcune ragazze in Piazza Duomo probabilmente ha messo in allerta i teppisti dei Navigli. Pare che i giovani in questione fossero sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Dal canto suo il primo cittadino milanese Giuseppe Sala ha fatto sapere che interverrà sul caso e sul tema sicurezza in apertura del Consiglio comunale di domani, 17 gennaio.

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