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Virus respiratorio sinciziale, morto bimbo di 11 mesi per arresto cardiocircolatorio

La stessa malattia che aveva colpito la piccola di casa Ferragnez sta facendo ammalare molti neonati italiani. Un bimbo di 11 mesi è morto a La Spezia.

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Il virus respiratorio sinciziale sta mettendo sotto pressione i reparti di Pediatria di tutta Italia. Molti gli ospedali in cui si registrano numerosi ricoveri di neonati colpiti dal virus respiratorio, che a La Spezia ha causato la morte di un bimbo di soli 11 mesi.

Virus respiratorio sinciziale, morto bimbo di 11 mesi

I pediatri hanno lanciato l’allarme: sono numerosi i casi finora riscontrati di virus respiratorio sinciziale, che colpisce i bambini. Era successo alla piccola Vittoria, figlia di Fedez e Chiara Ferragni, che dopo aver passato una brutta nottata ha trascorso una giornata in ospedale e, dopo essere stata visitata, è stata rimandata a casa. Fortunatamente in breve tempo si è ripresa e adesso sta bene.

Tanti i bambini che si ammalano a causa del nuovo virus respiratorio che alla vigilia della nuova stagione invernale si sta già diffondendo in tutta Italia.

È successo anche a La Spezia, dove un bambino di 11 mesi è deceduto. Una notizia straziante e di enorme dolore: il piccolo, ricoverato all’ospedale Sant’Andrea, è morto a causa di un arresto cardiocircolatorio.

Virus respiratorio sinciziale, morto bimbo di 11 mesi: le cause

Stando a quanto emerso da una prima ipotesi diagnostica, il piccolo sarebbe morto a causa di un arresto cardiocircolatorio dovuto un’insufficienza respiratoria acuta conseguente a un’infezione da virus respiratorio sinciziale.

I genitori hanno portato il loro bambino in ospedale perché da circa 24 ore manifestava una tosse persistente con progressivo aggravamento. Dopo essere stato sottoposto a triage e a tampone antigenico, risultato negativo, il bimbo è stato inviato al Pronto Soccorso pediatrico.

Dopo i dovuti controlli, è stato ricoverato.

Virus respiratorio sinciziale, morto bimbo di 11 mesi: il peggioramento

La situazione del bimbo si è rapidamente aggravata ed è stato necessario l’intervento del rianimatore per effettuare un trasferimento protetto all’ospedale Gaslini di Genova.

Tuttavia, per l’instabilità clinica subentrata, non è stato possibile trasferire il bimbo. Così l’equipe di trasporto della Terapia Intensiva del Gaslini si è spostata al Sant’Andrea, intervenendo per il piccolo. I tentativi di rianimare il bimbo si sono rivelati vani. I soccorsi sono durati oltre un’ora e mezza.

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