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Vitalizio a Formigoni, la dichiarazione dell’ex ministro Lucia Azzolina: “Come scatarrare sui cittadini onesti”

L'Azzolina commenta la restituzione del vitalizio al condannato Formigoni: "Come scatarrare sugli italiani onesti".

Vitalizio Formigoni Azzolina

Si discute da diversi giorni della restituzione del vitalizio ai politici condannati, e tra questi il caso con più eco è senza dubbio quello del leghista Roberto Formigoni, ex presidente della Regione Lombardia condannato per corruzione. La scelta del Senato di restiure loro i vitalizzi ha creato grande dibattito all’interno delle forze politiche e aumentato il clima conflittuale all’interno della maggioranza.

I toni più accesi sono quelli degli esponenti del M5s che ha sugli scudi l’ex ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina la quale, senza mezzi termini, ha fortemente criticato la scelta.

Vitalizio Formigoni, le parole dell’Azzolina

La Azzolina ha utilizzato i propri canali social per commentare duramente la scelta del Consiglio di Garanzia del Senato di restituire il vitalizio a Formigoni.

Nello specifico, l’ex ministra ha scritto: “Come scatarrare sui cittadini onesti…” e allegato la foto che riportava la notizia. Toni forse non da circolo del bon ton, ma che ricordano quelli che spesso nei primi anni del MoVimento venivano utilizzati dai grillini per denunciare quanto avveniva nei palazzi del potere.

La Azzolina sul vitalizio a Formigoni: come è andata

Come accennato, a restituire il vitalizio a Formigoni e ad altri politici condannati è stato il voto del Consiglio di Garanzia del Senato. Nello specifico sono stati tre i voti favorevoli, pronunciati dai due senatori della Lega Pasquale Sepe e Ugo Grassi e dal senatore di Forza Italia Luigi Vitali. Contrari invece quelli espressi dal senatore di Fratelli d’Italia Alberto Balboni e dalla senatrice del Partito Democratico Valeria Valente.

Vitalizio Formigoni Azzolina

Tornando alle parole utilizzate dalla Azzolina, diciamo che queste non sono di certo passate inosservate. Molti, pur condividendo in pieno il senso del messaggio, le fanno notare che un ex ministro non dovrebbe esprimersi con questi termini, che sono comunque ben più leggeri rispetto a quelli che molto spesso l’Azzolina si è vista rivolgere contro da vari esponenti e supporter della Lega di Matteo Salvini. Molti altri invece sottolineano come il termine scatarrare non sia inappropiato e volgare, ma che ben si adatti alla “porcata” messa in atto nei palazzi del potere.

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