Vittorio Brumotti, l’inviato di Striscia la Notizia aggredito da un gruppo di spacciatori a Padova
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Vittorio Brumotti, l’inviato di Striscia la Notizia aggredito da un gruppo di spacciatori a Padova
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Vittorio Brumotti, l’inviato di Striscia la Notizia aggredito da un gruppo di spacciatori a Padova

L'inviato di Striscia aggredito
Vittorio Brumotti con un occhio viola dopo essere stato aggredito.

L’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti aggredito nella serata di mercoledì 22 novembre a Padova mentre girava un servizio sullo spaccio nella zona della stazione.

Spacciatori

Nuova aggressione ai danni dell’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti. Ieri sera stava registrando un servizio sul traffico di stupefacenti in una zona Padova, davanti alla stazione ferroviaria, ed è stato picchiato e preso a sputi con i suoi operatori, dopo essere stato accerchiato da 20-30 di pusher, italiani e diversi africani, uno dei quali ha anche lanciato una bottiglia. L’aggressione, avvenuta perchè i malviventi non volevano che la loro attività venisse ripresa con le telecamere, è continuata anche quando l’ex fidanzato di Giorgia Palmas e quelli che lavora con lui, hanno preferito entrare nella stazione, pensando di essere al sicuro. Quello che si vede chiaramente è un uomo nero che lancia all’inviato una buccia di banana.

Quella di Padova è la seconda aggressione in pochi giorni nei confronti di Brumotti e della sua troupe, ancora una volta da parte di spacciatori: la precedente indagine, avvenuta una settimana fa, si svolgeva nel parco della Montagnola di Bologna. Entrambi i filmati sono stati mandati in onda dal TG satirico di Antonio Ricci.

Il precedente

L'inviato di Striscia

Nel capoluogo emiliano, Vittorio Brumotti e due cameraman avevano filmato cessioni di sostanze stupefacenti, sembra fingendosi potenziali clienti, ma appena l’inviato di Striscia ha estratto un megafono per denunciare quanto stava avvenendo in quel luogo, una decina di extracomunitari si sono avventati su di loro, prendendo le telecamere con cui avevano realizzato il servizio.

L’aggressione è stata però seguita da una retata da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bologna, che hanno arrestato cinque africani tra i 17 e i 32 anni senza fissa dimora e con precedenti penali.

Inoltre hanno segnalato altre quattro persone per cessione di sostanze stupefacenti e sequestrato 119 grammi di marijuana. Uno degli arrestati, però, è già stato rilasciato su disposizione della Procura.

Oltre ai personaggi di Striscia, sarebbe stato rapinato anche un altro italiano, sopraggiunto però sul posto per dire a Brumotti e alla sua troupe che stavano “provocando”.

Il parco della Montagnola è una zona già nota alle autorità locali bolognesi per le frequenti attività di spaccio e negli ultimi tempi le persone coinvolte sono centrafricani senza fissa dimora. Il procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore delle indagini sui reati di droga, sta insistendo molto perchè vengano modificare le leggi che non consentono di detenere chi sorpreso a spacciare per strada.

L’aggressione di due anni fa

Vittorio Brumotti era stato aggredito anche nell’estate due anni fa nel Savonese, di cui è originario. Campione di bike trial, facendo una passeggiata in bicicletta con il padre ed è stato aggredito anche quest’ultimo.

Questa volta il movente dell’aggressione era che l’inviato di Striscia cercava di difendere un anziano automobilista durante un diverbio stradale con altri, di nazionalità albanese – dopodiché Brumotti aveva fatto appello a non odiare gli stranieri, datata la situazione incandescente che stiamo vivendo oggi anche in Italia -. Ora l’inviato di Striscia ha dovuto vedersela con altri aggressori. Si tratta di episodi veramente inaccettabili.

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