Vittorio Cecchi Gori è in coma farmacologico
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Cronaca

Vittorio Cecchi Gori è in coma farmacologico

vittorio cecchi gori
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Ancora critiche le condizioni di Vittorio Cecchi Gori dopo il ricovero a causa di un'ischemia cerebrale

Mentre si attende l’arrivo della famiglia di Vittorio Cecchi Gori, emergono nuovi dettagli in merito alle sue condizioni di salute. Il produttore cinematografico ed ex presidente della Fiorentina, 75 anni, è da due giorni ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma in seguito ad un’ischemia cerebrale che potrebbe aver innescato (ma la notizia deve ancora trovare conferma), un grave problema cardiologico.

Vittorio Cecchi Gori è in coma farmacologico

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, Vittorio Cecchi Gori si troverebbe in coma farmacologico nel reparto di rianimazione del nosocomio della Capitale e le sue condizioni, stando a quanto appreso dall’Adnkronos, sarebbero ancora “critiche ma stabili”. Il malore è sopraggiunto proprio ieri mattina, giorno di Natale, quando Gori è stato colpito dall’ischemia cerebrale e dai problemi cardiaci. In tarda mattinata è arrivato in ospedale dove è stato sottoposto al coma farmacologico, si troverebbe dunque in stato di incoscienza mentre i medici che da ieri lo seguono costantemente stanno lavorando per stabilire se sia necessario o meno intervenire chirurgicamente.

Anche se l’ipotesi più accreditata, al momento, sarebbe quella di evitare l’intervento e verificare nel dettaglio se Vittorio Cecchi Gori abbia riportato o meno danni permanenti. La famiglia del produttore, avvisata ieri mattina, è immediatamente partita da Miami e oggi l’ex moglie Rita Rusic ed i figli Vittoria e Mario dovrebbero raggiungere Roma per ricongiungersi con Vittorio Cecchi Gori. E’ stata proprio la famiglia a chiedere, ieri, il massimo riserbo sulle condizioni di salute dell’ex presidente della Fiorentina.

Il ritorno in tv di Cecchi Gori

Dopo essere scomparso a lungo dal piccolo schermo, Cecchi Gori era riapparso in tv nell’ultimo periodo, invitato in diverse trasmissioni per parlare sia della sua situazione e del periodo di profonda solitudine che strava attraversando, ma anche per commentare il caso Weinstein, il produttore cinematografico statunitense accusato di molestie ed abusi sessuali da parte di diverse donne. L’ex presidente della Fiorentina ha dunque pubblicamente parlato delle sue condizioni, dopo essere letteralmente caduto in disgrazia in seguito a varie vicissitudini private ed imprenditoriali.

Dal cinema al mondo di tv e calcio

Il figlio di Mario Cecchi Gori ha iniziato a lavorare sin da giovanissimo insieme al padre nel mondo del cinema.

Dalla produzione cinematografica, ha poi allargato il suo business al mondo televisivo, acquistando TeleMontecarlo ed entrando nell’azionariato di Telepiù; ma non finisce qui perchè dopo cinema e tv, Cecchi Gori punta anche al mondo del calcio, diventando proprietario della Fiorentina, portata ai vertici nazionali e ad un soffio dallo scudetto negli anni ’90, conquistando una Coppa Italia e, a seguire, una Supercoppa italiana ed un’altra Coppa Italia. Anche dal mondo del cinema arrivano film di grande importanza come La vita è Bella e Il Postino, tali da aggiudicarsi ben due Oscar.

Problemi economici, bancarotta e arresti

I problemi e le difficoltà arrivano all’inizio degli anni Duemila, tanto che Vittorio Cecchi Gori verrà arrestato nel 2002 per il fallimento della Fiorentina e nel 2008 per la bancarotta fraudolenta della Safin, con un arresto per analoghi motivi anche nel 2011. Gli ultimi sono stati, per Cecchi Gori, anni bui nel corso dei quali colui che è considerato uno tra i più grandi produttori cinematografici nella storia del cinema italiano, ha avuto ben poche persone al suo fianco.

Ha infatti rivelato di sentirsi molto solo e, recentemente in tv ha detto: “Non è detto che tutto quello di negativo sia vero. Delle volte il successo ti fa diventare antipatico, troppo successo non è bene, il successo è giusto ma entro certe dosi. Evidentemente ci sono state delle cose anche dentro di me che non sono andate come dovevano, però la vita va presa così, il bello e il brutto”. Da ricordare anche, nel 2001, il caso di cronaca giudiziaria che lo ha visto coinvolto insieme all’allore compagna Valeria Marini, quando ricevette un avviso di garanzia per concorso in riciclaggio; nella conseguente perquisizione venne trovata una importante quantità di cocaina nascosta in una cassaforte.

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Daniele Orlandi
Daniele Orlandi 5919 Articoli
Ama osservare, carpire ogni sfumatura, cogliere l'attimo e raccontare il tutto sulla carta stampata e sul web. Nato a Milano, dopo la laurea in Comunicazione Digitale ha intrapreso l'attività giornalistica sul campo pubblicando interviste, inchieste e approfondimenti su testate cartacee ed online. L'altra passione insieme alla scrittura? la musica. Dal 2011 collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile.