Vivian Maier, la tata con la passione della fotografia di strada | Notizie.it
Vivian Maier, la tata con la passione della fotografia di strada
Cronaca

Vivian Maier, la tata con la passione della fotografia di strada

Non mi sono mai chiesto perché scattassi delle foto. In realtà la mia è una battaglia disperata contro l’idea che siamo tutti destinati a scomparire. Sono deciso ad impedire al tempo di scorrere. È pura follia.
Robert Doisneau

John Maloof, agente immobiliare di Chicago con la passione per la fotografia e gli oggetti del passato, nel 2007, alla ricerca di materiale fotografico d’epoca da pubblicare in un libro su uno dei quartieri della sua città, ha acquistato all’asta per 400 dollari circa oltre 100.000 negativi, migliaia di stampe e innumerevoli rullini non sviluppati.

Maloof si è ritrovato casualmente tra le mani un tesoro, una storia d’America per immagini con evidenti richiami a grandi fotografi e ritrattisti come Paul Strand, Henri Cartier-Bresson e Lisette Model, Harry Callahan e Aaron Siskind, Diane Arbus o Weegee.

Rapito dalla magia di quelle fotografie, in breve tempo Maloof è riuscito a risalire a chi quelle foto le aveva scattate, Vivian Maier, un’anonima donna francese di origini austriache approdata negli Stati Uniti alla fine degli anni ’30, prima a New York e successivamente a Chicago, dove lavorò come tata presso una ricca famiglia del North Side.

A Chicago Vivian Maier sviluppò la passione per la fotografia e per quasi quarant’anni, nel giorno di riposo dal lavoro, con l’inseparabile Rolleiflex K8 T1 biottica medio formato immortalò anonimi cittadini americani a passeggio per le vie della città, per poi conservare migliaia di negativi mai stampati tutti per sé, senza mai mostrarli a nessuno.

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