Vladimir Luxuria, la foto dell'aggressione omofoba
Vladimir Luxuria, la foto dell’aggressione a 20 anni
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Vladimir Luxuria, la foto dell’aggressione a 20 anni

La foto di Luxuria dopo l'aggressione
La foto di Luxuria dopo l'aggressione

L'ex deputata Vladimir Luxuria ha deciso di rendere pubblica una foto che la ritrae dopo un'aggressione omofoba subita a 20 anni.

Vladimir Luxuria ha condiviso uno scatto forte sulla sua pagina Instagram. La foto la ritrae giovanissima, appena ventenne. Risale a molto prima del cambiamento di sesso, quando era ancora nota come Vladimiro Guadagno. Ma, soprattutto, sul suo viso sono evidenti lividi e tumefazioni, segni di un’aggressione di cui Luxuria ha deciso di parlare apertamente per la prima volta. “Oggi ho deciso di mostrarvi una foto di quando avevo venti anni, subito dopo le botte che presi da un gruppo di ragazzi in metropolitana mentre mi urlavano insulti“, ha dichiarato l’ex deputata su Instagram.

Luxuria e l’aggressione omofoba

Vladimir Luxuria stava viaggiando in metropolitana quando è stata aggredita da un gruppo di giovani. I pugni hanno lasciato segni scuri sulla faccia di Luxuria, che anni dopo ha deciso di mostrarli per la prima volta a tutti i suoi follower. Ma c’è qualcosa che la ferì più delle botte: “Mi fecero male i cazzotti e anche l’indifferenza della gente che continuava a guardare altrove come se non stesse accadendo nulla”. Davanti a un ragazzo di appena vent’anni che veniva picchiato in un luogo pubblico, le persone presenti hanno preferito distogliere lo sguardo.

Le parole a Mattino 5

Luxuria ha poi deciso di commentare l’aggressione anche in televisione, davanti alle telecamere di Mattino 5.

Anche durante la trasmissione ha dichiarato che “le botte che mi hanno dato mi hanno fatto molto male. Ma ancora di più mi ha fatto male vedere tutte quelle persone che stavano sedute e guardavano solo la prossima qual era”.

La donna ha anche sottolineato che, nonostante la rabbia e il dolore, non ha mai voluto rispondere alla violenza con rabbia e rancore. “Non ho mai pensato di trasformare questo odio che avevo subito facendomi infettare. Non ho mai voluto restituire questo odio“.

I precedenti

Quello della metropolitana non è il primo né, purtroppo, l’ultimo caso di aggressione subito da Vladimir Luxuria. Gli attacchi alla sua persona, sia in forma verbale che fisica, sono stati particolarmente frequenti a partire da quando la donna si è candidata come deputata alla Camera su proposta di Rifondazione Comunista (incarico ricoperto dal 2006 al 2008). Già nel corso della campagna elettorale la donna è stata aggredita a Guidonia.

In quell’occasione, un gruppo di persone le ha impedito di accedere alla sala del Comune lanciandole finocchi come fossero dei sassi.

Durante gli anni della sua carriera politica, Luxuria si è trovata più volte nel mirino non solo a causa delle sue idee politiche, ma soprattutto per la sua vita privata. Il cambio di sesso (avvenuto senza intervento chirurgico definitivo, ma solo tramite elettrocoagulazione) l’ha esposta all’odio degli omofobi. Ma Vladimir Luxuria dimostra di non volersi nascondere e, su Instagram, commenta così: “Non mi vergogno di mostrarvi la barba e i lividi che avevo allora… li ho superati entrambi”.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 66 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.