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Voghera: bufera su giunta, sindaca su Wa, 'è annegato marocchino che chiedeva elemosina?'

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Milano, 28 set. (Adnkronos) – "Ma in tutto ciò il marocchino che chiedeva l'elemosina è annegato?". Così scriveva su WhatsApp il 12 marzo scorso la sindaca di Voghera, Paola Garlaschelli, seguita dalle risposte della vicesindaca Simona Virgilio e dell'assessore all'Urbanistica e Patrimonio, William Tura, con delle emoticon che ridono.

Gli screenshot della chat della giunta comunale, che riportano la conversazione, sono state pubblicate da alcuni media e nelle scorse ore sono rimbalzate sui social, scatenando una bufera nel Comune pavese, lo stesso nel quale, nel luglio scorso, Youns El Boussettaoui, marocchino 39enne, ha perso la vita a causa di un colpo esploso dalla pistola dell'ex assessore alla Sicurezza, Massimo Adriatici.

In un altro messaggio nella chat della giunta, Giancarlo Gabba, diventato assessore alla Sicurezza di Voghera dopo le dimissioni di Adriatici, sempre a marzo scriveva: "Purtroppo ormai non bastano più i vigili! Ci vuole ben altro!" seguita dall'emoticon di una bomba.

Lo stesso Gabba era finito nella bufera per delle parole sulla chat della giunta a giugno, riferendosi sempre al tema migranti: "Finché non si comincerà a sparare, sarà sempre peggio" scriveva. Dall'opposizione, intanto, chiedono le dimissioni della giunta comunale, come Simone Verni, consigliere regionale di M5S Lombardia).

"Dalla chat della vergogna della giunta di Voghera emergono frasi ogni giorno più inquietanti – sottolinea Verni -. Come conclamato dalla vicenda Morisi, la Lega è sempre più il partito dell’ipocrisia.

È opportuno che la sindaca, ora coinvolta in prima persona, metta fine a questo stillicidio che quotidianamente porta vergogna sull’intera città. Le dimissioni di questa Giunta non possono più essere considerate un’opzione, ma l’unica soluzione possibile per liberare Voghera dall’imbarazzo".

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