×

Volvera: rinasce bene confiscato alla mafia

Quando il 2 giugno 2004 la rete di Libera Piemonte e il Comune di Volvera sfilarono simbolicamente per raggiungere il casolare confiscato alle mafie a Volvera, quel bene era un vero e proprio rudere. Sono passati sei anni da quella data ed ora, grazie a un duro lavoro, il contributo della Regione Piemonte, la costruzione di una fitta rete di relazioni e di lavoro volontario, Cascina Arzilla ha mutato completamente aspetto. Sorride tra le campagne, pronta ad essere ufficialmente inaugurata. Il 1 giugno Cascina Arzilla, bene destinato all’associazione Acmos, festeggerà dunque la sua inaugurazione con una marcia che coinvolgerà centinaia di cittadini. Una marcia per ripercorrere i passi fatti dal 2004, insieme a tutti quelli che hanno preso parte all’ avventura.

Con Acmos e Libera Piemonte saranno presenti i ragazzi di 60 classi del territorio, da Orbassano e Pinerolo, coinvolti quest’anno in un percorso di educazione alla cittadinanza e alla legalità, ma anche cittadini e rappresentanti del mondo delle istituzioni e dell’associazionismo.

Ci saranno persone che hanno vissuto la protervia mafiosa ed hanno deciso di reagire, come Vincenzo Conticello, testimone di giustizia, imprenditore palermitano ribellatosi al racket. E poi i genitori di Antonio Landieri, vittima innocente di Camorra, ucciso da un proiettile di rimbalzo in un agguato a Scampia; Rosario Esposito la Rossa e Maddalena Stornaiuolo, parenti di Antonio che hanno deciso di non dimenticare il sacrificio di quel giovane facendo memoria, impegno e cultura, proprio nel quartiere teatro di quel tragico omicidio.

Con l’occasione, sarà presentata un’anteprima dei progetti degli studenti del corso triennale di Pubblicità dell’Istituto Europeo di Design di Torino, pensati per sensibilizzare il pubblico sui temi della mafia e del testimone di giustizia e convincere le persone a vincere la paura e rompere il silenzio.

Acmos e Libera Piemonte hanno deciso di inaugurare Cascina Arzilla proprio in occasione della festa delle Repubblica: «Un bene confiscato alla mafia che viene restituito alla collettività – dicono – è il più pratico esempio di res pubblica».
Il progetto infatti è quello di trasformare questo bene in un luogo del e per il territorio realizzando un orto didattico, un luogo di cultura e incontro.

L’appuntamento è a Volvera martedì 1 giugno, con partenza alle 9 da via Garibaldi, di fronte alla scuola materna Campana.

Da lì partirà la marcia per raggiungere la Cascina.

Fonte: stampa.it

Leggi anche