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Welfare experience, perché è l'ora della digitalizzazione

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Roma, 29 set. (Adnkronos/Labitalia) - “Il digitale è elemento ormai sempre più diffuso e centrale nella vita quotidiana di lavoratori e consumatori. E anche i servizi di welfare devono adattarsi a questa trasformazione”; questo, in sintesi, quanto emerge dai dati raccolti d...

Roma, 29 set.

(Adnkronos/Labitalia) – “Il digitale è elemento ormai sempre più diffuso e centrale nella vita quotidiana di lavoratori e consumatori. E anche i servizi di welfare devono adattarsi a questa trasformazione”; questo, in sintesi, quanto emerge dai dati raccolti da Sodexo Benefits & Rewards Services Italia e presentati alla prima edizione di Welfare Day. Non stupiscono, ad esempio, le stime recentemente pubblicate da Desi (Digital Economy and Society Index), il monitor della Commissione europea che analizza lo stato di digitalizzazione dei Paesi membri.

L’Italia quest’anno può vantare un primato: quello di Paese che più sta crescendo su questo fronte in Europa nel 2022.

È un percorso di sviluppo che coinvolge diversi aspetti della società e della vita di ognuno di noi. Così, come sottolineato da Sodexo Benefits & Rewards Services, se già nel biennio 2020-2021 si erano registrati numeri interessanti, aumentano, anche per il 2022 in maniera considerevole – e oltre le aspettative – i pagamenti digitali con carta e le transazioni contactless, sempre più smart e condotte tramite dispositivi wearable, così come l’e-commerce (che, secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, quest’anno ha registrato un +14%, andando a superare i 45 miliardi di € ).

Dalla sfida posta dalla digitalizzazione non è esente il mondo del lavoro e del welfare aziendale che nel 2022 ha vissuto importanti novità (in particolare dal punto di vista normativo) ma che già nel biennio precedente aveva registrato dinamiche di cambiamento significative dal punto di vista dei modelli organizzativi e aziendali. Le aziende sono, infatti, sempre più interessate a integrare piattaforme digitali per la gestione dei servizi di welfare e, soprattutto, di benefit offerti ai propri collaboratori, in grado di consentire un facile accesso da remoto.

Un esempio di questa integrazione è Sodexo Multi, la smart card di Sodexo che coniuga tutta la flessibilità dei buoni pasto con una user experience digitale e di pagamento, rinnovata. Un prodotto in grado di anticipare alcuni dei principali trend globali del settore welfare, tra cui spicca quello di unici e-wallet dedicati alla raccolta di tutti i benefit aziendali, sempre più diffusi a livello internazionale. Con Sodexo Multi, infatti, Sodexo Benefits & Rewards Services propone per il mercato italiano una smart card altamente innovativa per la gestione dei benefit aziendali, full online e perfettamente integrata alla mobile app proprietaria MySodexoBenefits.

Grazie a tale sistema, Sodexo Multi consente di effettuare transazioni in pochi secondi direttamente dalla home della mobile app Sodexo (sollevando così l’utilizzatore dalla necessità di avere la card sempre con sé) e di monitorare il saldo dei buoni pasto e le operazioni svolte molto facilmente. Il tutto avendo a disposizione i buoni pasto su ogni dispositivo e sulla card stessa, senza doverli gestire in cloud: ogni transazione effettuata, infatti, aggiorna il database in tempo reale.

Le imprese hanno così oggi, grazie proprio alla digitalizzazione, strumenti estremamente interessanti per supportare i propri collaboratori e aumentarne ingaggio e motivazione. Diventa, poi, sempre più chiaro il rilievo strategico del welfare aziendale per affrontare le considerevoli trasformazioni in atto nel mondo del lavoro, con strumenti sempre più innovativi.

“Investire nella digitalizzazione del welfare, come ci raccontano i dati che abbiamo raccolto, rappresenta una grande opportunità per le imprese -commenta Anna Maria Mazzini, Chief Growth Officer di Sodexo Benefits & Rewards Services Italia-, poiché i nuovi strumenti digitali a nostra disposizione consentono di creare una connessione sempre più stretta tra azienda e dipendenti, semplificando notevolmente i processi per le HR (nonché la fruizione per i dipendenti) e intercettando in modo innovativo i nuovi bisogni delle persone (e degli utenti). Sono proprio i nostri collaboratori, ormai perfettamente a loro agio nell’utilizzo quotidiano di app e piattaforme digitali, a richiedere soluzioni smart di questo tipo".

“L’impegno di Sodexo in un ambito così cruciale -continua Mazzini- si sostanzia non solo con lo sviluppo di strumenti come Sodexo Multi, ma anche con iniziative quali Welfare Day, dove abbiamo chiamato a raccolta alcune delle più importanti realtà aziendali del nostro paese per discutere di processi, digitalizzazione e innovazione”.

Negli ultimi anni, la normativa ha evidenziato la volontà del legislatore a incentivare l’utilizzo dei fringe (o flexible) benefit per i lavoratori, che possono comporre liberamente il proprio paniere di beni e servizi da acquistare attraverso il budget assegnato. Uno strumento che, in modo bidirezionale, consente al lavoratore di scegliere ciò che gli è più utile e all’azienda di andare incontro alle esigenze specifiche dei dipendenti. Tra le soluzioni proposte da Sodexo Benefit & Rewards Services spiccano così i Buoni Acquisto Sodexo che (disponibili anche in formato digitale) permettono alle imprese di offrire in maniera veloce e pratica ai propri collaboratori massima libertà di scelta, sia in negozi fisici che online.

La soglia di esenzione fiscale dei fringe benefit – raddoppiata e portata a 516€ nel corso del 2021, per poi tornare alla cifra iniziale di 258€ – è ora giunta a toccare i 600€, grazie al Decreto “Aiuti bis” varato dal Governo e recentemente approvato dal Parlamento.

Quest’anno poi, per far fronte all’impennata del costo dei carburanti, il Governo ha previsto un bonus, anch’esso interamente deducibile. Grazie così al Buono Acquisto Benzina di Sodexo Benefits & Rewards Services, le aziende potranno erogare un ulteriore ammontare di 200€ a supporto dei propri collaboratori. Una somma anch’essa interamente deducibile che porta così l’ammontare totale a 800€.

È bene ricordare che per i lavoratori, i fringe benefit rappresentano, invece, un ammontare non soggetto a contribuzione né a prelievo fiscale, dunque “netto" e liberamente spendibile. Un modo per le aziende di supportare, in una congiuntura economica delicata come quella attuale, la capacità di spesa di famiglie e imprese.