Zamparini indagato dalla procura di Benevento, congelata la sua quota nel Palermo. Una tegola per la società? | Notizie.it
Zamparini indagato dalla procura di Benevento, congelata la sua quota nel Palermo. Una tegola per la società?
Cronaca

Zamparini indagato dalla procura di Benevento, congelata la sua quota nel Palermo. Una tegola per la società?

safAvrei portato il Principe (lo sceicco che dovrebbe succedere proprio a Zamparini nella successione della gestione societaria, ndr) a Roma per la finale e al 90% sarebbe entrato in società con me. Io presenterò ricorso e qualora questo non verrà accettato mi dimetterò dalla carica di presidente ed uscirò dal mondo del calcio. Qui si presenterebbe il Pm di Benevento con il 70% delle quote del Palermo. Penso che i tifosi e tutta la città non accetterebbero tutto questo, ma sarebbe inevitabile una mia uscita da questo mondo del calcio. Da oggi cambia che in ogni assemblea che noi andremo a fare, ci sarà il rappresentante della procura di Palermo che deterrà il 70% del Palermo. Potrebbe anche indire un’assemblea straordinaria e designare un nuovo presidente. Noi abbiamo un capitale depositato di 24,7 milioni, di questi, 17 sono stati sequestrati, quindi…Anche io mi chiedo come mai questo accanimento. La lobby locale non voleva probabilmente farmi aprire questo centro e avendo fallito con una prima via per impedirmelo, ne hanno preso un’altra. La prima cosa che io dirò è di mettere a garanzia un’altra proprieta, anche di valore superiore, che metterò a disposizione senza problemi. Le azioni del Palermo sono state depositate fortunatamente un anno fa in Svizzera, quindi ad oggi il Palermo non è bloccato e non credo che lunedì dovrò consegnarle. Se loro non accetteranno di avere a garanzia un’altra proprietà anche di valore superiore, pur di non mantenere le azioni del Palermo, io me ne andrò.

Ma cosa è successo? A cosa fa riferimento Zamparini? Ebbene è di oggi la notizia del sequestro preventivo dei beni di Zamparini tra cui la sua quota di maggioranza nel Palermo Calcio. Si erano fatte insistenti le voci sulla società, a partire dalle zone in cui aprirà il nuovo centro commerciale costruito da Zamparini all’interno dello Zen, in una zona d’influenza dei Lo Piccolo. Sfiorata altre volte da scandali per cui boss mafiosi avevano accesso gratuito allo stadio, la società si è sempre difesa cacciando quei personaggi che lavoravano nel grigio, cercando in tutti i modi di tenere ben distante la società calcistica dalla melassa imprenditoriale locale che a volte si ritrova a dover trattare con personaggi “dubbi”. Non lascia sorpresi più di tanto la tempestività dell’annuncio, proprio nel momento in cui si parlava di una società calcistica che lottava per conquistarsi il suo pezzo di storia nel mondo del calcio.

Incidenti di percorso, ma che come annunciato anche dal vicepresidente Micciché non coinvolgono la squadra e non comporta difficoltà rilevanti per il Palermo Calcio.
Il sequestro preventivo risponde a questa norma del codice di procedura penale, in particolare all’articolo 3 ter si legge:

Il sequestro perde efficacia se non sono osservati i termini previsti dal comma 3 bis ovvero se il giudice non emette l’ordinanza di convalida entro dieci giorni dalla ricezione della richiesta. Copia dell’ordinanza è immediatamente notificata alla persona alla quale le cose sono state sequestrate .

Al momento siamo solo alla prima parte della vicenda, ovvero quando il pubblico ministero di Benevento ha chiesto il sequestro preventivo dei beni. Ci vorranno almeno dieci giorni per sapere come andrà a finire e l’ultima data disponibile per una decisione del gip è prevista non oltre il 23 maggio, a quasi una settimana dalla finale di Coppa Italia.

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