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Guerra in Ucraina, chi sono i due “traditori” licenziati da Zelensky

Zelensky licenzia due “traditori” ma promette: “Ora non ho tempo di trattare con questi antieroi della patria, ma lentamente tutti saranno puniti”

Il presidente ucraino Voldymyr Zelensky

Volodymyr Zelensky licenzia due “traditori” ma promette: “Saranno puniti tutti”. I due alti funzionari militari esautorati dal presidente ucraino sono sono Naumov Andriy Olehovych e Serhiy Oleksandrovych, due generali dei servizi segreti di Kiev. L’annuncio di Zelensky è stato dato durante il suo consueto discorso notturno divulgato dalla presidenza ucraina.

Il presidente ha affermato di aver preso una “decisione riguardo gli antieroi”.

Zelensky licenzia due “traditori”

Poi ha chiosato truce: “Ora non ho tempo di trattare con tutti i traditori. Ma lentamente tutti saranno puniti”. I due sono fortemente sospettati di essere diventati degli infiltrati a servizio del Gru di Mosca. Ed hanno ruolo e nicchie operative di rilievo assoluto dato che si tratta dell’ex capo dello Sbu, il dipartimento principale del servizio di sicurezza interno, vale a dire Olehovych, e dell’ex capo del servizio di sicurezza nella regione di Kherson, cioè Oleksandrovych.

Per ora sono stati solo degradati

Zelensky ha prodotto anche la legislazione che gli dà facoltà di agire: “Secondo l’articolo 48 dello statuto disciplinare delle forze armate dell’Ucraina quei militari tra gli alti ufficiali che non hanno deciso dove sia la loro patria, che violano il giuramento militare di fedeltà al popolo ucraino per quanto riguarda la protezione del nostro stato, la sua libertà e l’indipendenza, saranno inevitabilmente privati di alti gradi militari”.

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