Zeroimpactlab lancia la nuova app che riduce lo spreco alimentare
Zeroimpactlab lancia la nuova app per ridurre lo spreco alimentare
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Zeroimpactlab lancia la nuova app per ridurre lo spreco alimentare

Grazie al nuovo progetto Zeroimpactlab, sarà possibile acquistare la merce in scadenza a metà prezzo per combattere lo spreco alimentare.

Zeroimpactlab, ideato da Lifegate è il nuovo progetto risercato alle aziende start up che si fanno promotrici di nuove soluzioni improntate sulla sostenibilità. Il nuovo progetto dovrà creare terreno fertile per fare crescere idee innovative e rivoluzionarie sul profilo della sostenibilità e dello zero impatto ambientale. La prima start up selezionata per far debuttare il progetto Zeroimpactlab è LastminuteStottocCasa (Lmsc), l’app che fa della lotta allo spreco alimentare il proprio obiettivo e che già vanta circa 50 mila utilizzatori.

Il compito di Lmsc è quello di mettere in contatto fra loro esercizi commerciali che hanno a scaffale prodotti freschi ma ancora non venduti e prossimi alla scadenza. L’esercizio commerciale si proporrà di mettere in vendita i prodotti a scadenza, decurtando del 50% il prezzo di vendita, per evitare il rischio che il prodotto possa deteriorarsi e rimanere invenduto.

Solo in Italia sono circa 3 tonnellate le quantità di alimenti che finiscono nella spazzatura ogni mese e in un’epoca contrassegnata dalla crisi economica e dalla povertà, questo lusso non ci è più permesso.

Nel progetto Zeroimpactlab, le aziende start up che verranno selezionate saranno rese visibili sul media network di Lifegate e saranno visionate da oltre 5 milioni di utenti pronti all’acquisto di prodotto sostenibili e attenti al consumo ad impatto zero. Le stesse aziende start up potranno mettersi in contatto con altre aziende per instaurare una partnership nel segno della sostenibilità.

La app che dovrà abbattere lo spreco alimentare consentirà agli utenti che si registrano, di potere essere ‘allertati’ nel momento in cui nelle vicinanze vi fossero dei negozi con merce a scaffale ancora invenduta e prossima alla scadenza. Come ha ammesso Francesco Ardito, il fondatore di LastMinuteSottoCasa, si tratta di un progetto ‘Win win win’ dove a guagnarci sarà l’esercente che non dovrà buttare la merce invenduta, il consumatore che potrà acquistarla a basso prezzo e il pianeta per la riduzione dello spreco alimentare.

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