Zingarelli: Vasco riscrive il significato di "spericolato"
Zingarelli: Vasco riscrive il significato di “spericolato”
Cronaca

Zingarelli: Vasco riscrive il significato di “spericolato”

Vasco Rossi

Vasco Rossi diventa un autore del dizionario Zingarelli 2019. Del rocker di Zocca infatti la nuova definizione della parola "spericolato".

Vasco Rossi scrive sulla nuova edizione del dizionario Zingarelli quello che per lui significa la parola chiave della canzone che gli ha segnato la vita. Per il rocker di Zocca “spericolato” non vuole dire infatti solo “rischioso, avventuroso” ma è il decidere di vivere in maniera “non omologata, indipendente” con l’obiettivo però di portare “sempre a casa la pelle”.

Spericolato secondo Vasco

La parola diventa un’opinione (personale) anche nel dizionario. Già da qualche anno lo Zingarelli ha inaugurato infatti le “definizioni d’autore”, ovvero “parole della lingua italiana reinterpretate da voci autorevoli, appartenenti a scrittori, filosofi, artisti e campioni di varie discipline”. Stavolta tocca anche a Vasco Rossi. Nel 2019 infatti il rocker di Zocca riscrive la parola “spericolato”, divenuta nel tempo sinonimo del Blasco dopo il flop del brano portato a Sanremo 1983. “Vita spericolata” però divenne ben presto un inno generazionale.

Sullo Zingarelli quindi Vasco Rossi scrive quello che per lui significa la parola chiave della canzone che gli ha segnato la vita.

“Spericolato, rischioso, avventuroso. – si leggerà nella prossima edizione del dizionario – Nel senso che dice Nietzsche, vita vissuta pericolosamente e pienamente accettandone le sfide, i rischi, le fatiche, le gioie e le sofferenze”.

E ancora: “Cercare di prevenire e affrontare gli ostacoli, non evitarli”. Il cantante infatti ricorda: “Rifiutai un lavoro sicuro in banca per inseguire il mio sogno di vivere di Musica e Parole, una vita non garantita, non omologata, indipendente“.

“Fare cose spericolate significa fare esercizio, ripetere e imparare tecniche, rischiare ma portare sempre a casa la pelle. – assicura – Con disciplina e esercizio costante, come il funambolo, il trapezista, l’atleta o il chitarrista, si arriva a fare sembrare semplice una cosa molto difficile”. Vasco sottolinea quindi come “Vita spericolata” al Festival di Sanremo del 1983 fu “un’autentica provocazione nel cuore del sistema della canzone italiana e uno schiaffo della nuova generazione alla platea perbenista dell’epoca”. Che lasciò il segno.

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