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Zone rosse locali rimaste in Italia: l’elenco completo e le regole in vigore

L'elenco completo delle ultime zone rosse locali rimaste in Italia istituite dai governatori di regione a causa di un aumento dei casi.

Zone rosse locali Italia

Grazie alla costante discesa di contagi e ricoveri, da lunedì 24 maggio tutte le regioni italiane saranno in zona gialla, con la possibilità di tenere aperte le attività commerciali, recarsi al bar e al ristorante e avere un coprifuoco slittato alle 23: in alcuni territori sono però ancora in vigore alcune mini zone rosse locali che gli amministratori hanno istituito dopo l’insorgenza di alcuni focolai. 

Zone rosse locali in Italia

Sono stati i presidenti di Regione, sulla base dei dati a loro disposizione, a stabilire le aree che necessitano di limitazioni. La regione dove attualmente ve ne sono in maggior numero è la Sicilia ma ve ne sono anche altre in Abruzzo, Basilicata e Calabria. Nei comuni in cui è stato disposto il lockown vige il divieto di uscire di casa se non per comprovate esigenze di necessità, salute o lavoro, nonché la chiusura delle attività ritenute non essenziali. 

Zone rosse locali in Italia: l’elenco completo

Per quanto riguarda la Sicilia, fino al 26 maggio saranno in vigore le restrizioni massime nei comuni di Gagliano Castelferrato, (Enna), San Biagio Platani, (Agrigento), Capo Passero (Siracusa) e Santa Teresa di Riva (Messina). Nei giorni precedenti la zona rossa era presente anche a Tortorici e Nizza di Sicilia (Messina), Santa Cristina di Gela, San Cipirello, Vicari e Corleone (provincia di Palermo), Ravanusa (provincia di Agrigento), Mineo (provincia di Catania), Gela e Riesi (provincia di Caltanissetta) e Maniace (provincia di Catania), ma grazie al miglioramento dei parametri epidemiologici questi comuni sono potuti tornare in zona gialla. 

In Abruzzo fino a venerdì 21 maggio Celano (L’Aquila) e Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo) si trovavano in zona rossa ma ora potranno tornare in quella gialla.

Quanto alla Basilicata sono sei i comuni che fino al 23 maggio dovranno applicare le restrizioni massime, vale a dire Anzi, Ripacandida, Pietrapertosa, Acerenza e Rivello (Potenza) e Rotondella (Matera). Infine il governatore della Calabria Nino Spirlì ha disposto fino al 24 maggio il lockdown per il comune di Rocca di Neto (Crotone), dopo un significativo incremento dei contagi.

Zone rosse locali in Italia: le regole

Oltre al divieto di spostamento non comprovato, nelle zone rosse vige l’obbligo per tutte le attività ritenute non essenziali di rimanere chiuse. Bar e ristoranti possono rimanere aperti soltanto per le consegne a domicilio e per l’asporto. Quanto alle scuole, gli alunni di tutti i gradi dall’infanzia alla secondaria di primo grado andranno in presenza mentre quelli delle superiori seguiranno le lezioni in classe in una percentuale che oscilla tra il 50% e il 75%. 

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