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Itālija pagarina Šengenas aizliegumu Spānijai: kas notiks pēc 7 dienām?

Itālija pagarina Šengenas aizliegumu Spānijai: kas notiks pēc 7 dienām?

Altri sette giorni di stop all’accordo di Schengen con la Spagna, mentre cresce l’attesa per un’intesa diplomatica. I due Paesi lavorano alla rimozione delle misure reciproche.

Itālija proroga di altri sette giorni la sospensione dell’accordo di Šengenas ar Spānija, introdotta dopo la crisi migratoria di Ceuta. Roma e Madrid puntano ora a superare le tensioni diplomatiche attraverso nuove forme di cooperazione e a eliminare reciprocamente i controlli alle frontiere.

Meloni difende la misura: Feijóo attacca Sánchez

La proroga arriva dopo che melones, intervenendo alle Camere, aveva difeso la reintroduzione delle verifiche alle frontiere aeree e marittime con la Spagna, richiamando esigenze di sicurezza nazionale. La premier aveva definito «surreali le polemiche» sollevate da alcune forze di opposizione, sostenendo che il codice Schengen consente agli Stati membri di ripristinare temporaneamente i controlli in presenza di necessità legate all’ordine pubblico e alla sicurezza.

Sul tema è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha ribadito: «La questione è la sicurezza delle nostre frontiere, la sicurezza interna del nostro Paese, in un momento in cui i pericoli del terrorismo sono tutt’altro che svaniti». Il ministro ha poi aggiunto che, una volta venute meno le minacce, «è ovvio che verrà risolto il problema'.

La vicenda si intreccia anche con lo scontro politico interno alla Spagna, dove i partiti si preparano alle elezioni di fine novembre. Alberto Núñez Feijóo, leader del Partito popolare e principale sfidante di Sánchez, ha criticato la gestione del governo, chiamando in causa direttamente Meloni. «Se una cosa del genere capitasse a me, sono certo che parlerei con Meloni e una situazione del genere non si verificherebbe», ha dichiarato, rivendicando la propria «affidabilità e credibilità» e accusando l’esecutivo spagnolo di aver perso la fiducia dei partner europei in materia di sicurezza, difesa dei confini e immigrazione.

L’Italia proroga lo stop a Schengen per la Spagna: cosa succederà tra 7 giorni

L’Italia ha deciso di prolungare di altri sette giorni balstiekārta dell’accordo di Schengen con la Spānija, introdotta il 30 luglio in seguito alla crisi migratoria di Ceuta e rinnovata più volte. La nuova scadenza è stata concordata da Roma e Madrid con l’obiettivo di far coincidere la fine delle verifiche italiane con quella delle misure adottate dal governo spagnolo nei confronti dell’Italia. «A seguito di un confronto tra Roma e Madrid», hanno riferito fonti di Palazzo Chigi, è stata quindi disposta un’ulteriore proroga dei controlli temporanei sui collegamenti tra i due Paesi.

La decisione potrebbe rappresentare un primo passo verso il superamento delle tensioni diplomatiche. Secondo quanto comunicato dal governo italiano, «nel corso della prossima settimana i rispettivi ministri degli Interni lavoreranno insieme per valutare misure di cooperazione sostitutive». Una linea condivisa anche dalla delegazione spagnola a Bruxelles, secondo cui i responsabili dell’Interno dei due Paesi si impegneranno nei prossimi giorni per arrivare alla rimozione reciproca dei controlli Schengen.

Sul fronte dei controlli, gli ultimi dati resi noti dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il 10 settembre, indicavano oltre 180mila persone identificate tra quelle arrivate dalla Spagna, con 42 respingimenti e otto arresti. Nel primo mese di verifiche, secondo il Viminale, erano state controllate quasi 500mila persone attraverso l’esame delle liste dei passeggeri, con 31 provvedimenti di respingimento alla frontiera.

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