伊丽莎白·皮科洛蒂, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, ha denunciato quanto accaduto a Roma, dove le forze dell’ordine avrebbero fatto irruzione in un liceo e identificato studenti e studentesse, molti dei quali minorenni, che avrebbero fanno irruzione nelle scuole. Ma ecco tutti i dettagli.
Roma, a volto coperto e con catene al liceo: identificati
奥吉亚 罗马 le forze dell’ordine sono intervenute nella sede di via delle Isole Curzolane del Liceo Giordano Bruno, intorno alle ore 14:00 dopo la segnalazione della presenza di un gruppo di giovani a volto coperto e in possesso di catene. Sarebbero stati 7 i ragazzi identificati, non iscritti alla scuola. I ragazzi sarebbero poi stati accompagnati in commissariato per poi essere riaffidati ai genitori.
Identificati anche altri 5 giovani, sempre a volto coperto e con catene, di cui alcuni estranei al liceo, nel giardino perimetrale. Questa però è stata la nota di Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra.
Roma, a volto coperto e con catene al liceo, identificati. Piccolotti: “Mai visto un accanimento simile”
这是笔记 伊丽莎白·皮科洛蒂, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra: “Oggi pomeriggio le forze dell’ordine sono intervenute nella sede di via delle Isole Curzolane del Liceo Giordano Bruno, procedendo a identificare gli studenti e le studentesse all’interno, molti dei quali minorenni.
Solo l’intervento del nostro assessore in III Municipio Luca Blasi ha impedito che la situazione degenerasse con il trasferimento di tutti i ragazzi nei locali del commissariato. Siamo allarmati dalle continue segnalazioni che ci arrivano dalle scuole e presenteremo presto nuove interrogazioni a Piantedosi e al Governo affinché ci spieghino perché le forze dell’ordine intervengono con tale accanimento contro studenti minorenni che 他们抗议 nel proprio istituto“. E ancora: “Non è mai accaduto prima, a nostra memoria, che gli occupanti minorenni di una scuola venissero, dopo l’identificazione, portati in questura. Questi ragazzi e ragazze non sono dei criminali: le loro ragioni vanno ascoltate, senza paternalismo e senza usare il codice penale per intimorirli e metterli a tacere. Noi siamo al loro fianco.”
