La comunità del Principato è stata scossa dalla morte improvvisa di Antoine de Massy, trovato senza vita in un park in the area of Larvotto. Il ritrovamento risale alla serata del October 25, 2026 e ha portato all’apertura di un’inchiesta da parte della magistratura monegasca per stabilire le cause del decesso e ricostruire le ultime ore di vita del ventinovenne.
La scomparsa di Antoine, figlio del barone Christian de Massy and Cécile Gelabale, ha suscitato commozione all’interno del Palazzo principesco, che ha confermato il lutto e il cordoglio del principe Albert II and the princess Charlene. La vicinanza ufficiale ha sottolineato anche la passione del giovane per il tennis, elemento ricorrente nella storia della sua famiglia.
Ritrovamento e prime verifiche nel giardino di Larvotto
Secondo la ricostruzione degli avvenimenti, a far scattare i controlli è stata l’assenza del giovane a un pranzo familiare: i parenti, non avendo notizie, hanno segnalato la situazione alla Sûreté publique, che ha avviato le ricerche. Il corpo è stato rinvenuto in un’area verde situata lungo il boulevard du Larvotto, near Villa Sauber, edificio che ospita una sede culturale molto nota a Monaco.
Le autorità hanno delimitato la zona per consentire gli accertamenti tecnici necessari.
Accertamenti in corso e ipotesi investigative
Le verifiche affidate agli investigatori comprendono rilievi sul posto, esami medico-legali e l’analisi delle immagini di videosorveglianza disponibili nella zona. Fra le ipotesi allo studio ci sono la possibilità di una accidental fall, un evento naturale o il concorso di terze persone. Per ora non è stata resa nota una causa ufficiale del decesso: gli esami autoptici e le indagini tecniche dovranno fornire elementi certi.
Fermo di una persona e ruolo delle immagini di sorveglianza
Le autorità hanno comunicato che, grazie all’osservazione dei filmati di sorveglianza, è stata individuata una persona presente nei pressi del luogo del ritrovamento e che è stata poi fermata per essere ascoltata dagli inquirenti. Il provvedimento ha lo scopo di chiarire i fatti: il fermo non equivale a una imputazione definitiva, ma serve a verificare se l’individuo possa essere coinvolto o semplicemente fornire elementi utili come testimone.
Gli investigatori stanno quindi ricostruendo gli spostamenti del ventinovenne e cercando di collegare le immagini alle testimonianze raccolte. L’uso delle registrazioni video è al centro della fase iniziale dell’indagine: esse hanno permesso di restringere il campo dei controlli e di individuare persone presenti nella zona al momento del ritrovamento.
Legami familiari e ricordo del giovane
Antoine de Massy era nipote della principessa Antoinette, sorella maggiore del defunto principe Rainier III, e rientrava in un ramo allargato della famiglia Grimaldi. Pur non essendo nella linea diretta di successione, il suo nome era noto nel Principato soprattutto per l’impegno connesso al mondo del tennis, sport che ha segnato più generazioni dei de Massy.
Il Palazzo ha espresso il cordoglio ufficiale del principe e della principessa, sottolineando la passione di Antoine per lo sport e la tristezza per una perdita tanto improvvisa quanto dolorosa per i parenti. In queste ore la famiglia e gli amici affrontano il lutto in attesa degli esiti degli accertamenti.
Restano ancora numerosi interrogativi sulla dinamica dei fatti: solo le analisi compiute dalla magistratura e i riscontri medico-legali potranno chiarire se si sia trattato di una tragica fatalità oppure se vi siano responsabilità di terzi. Le autorità del Principato mantengono il massimo riserbo sulle indagini in corso, invitando a non trarre conclusioni premature.
