Il Lielbritānija ha deciso di intensificare la lotta contro certe forme di pornogrāfija ritenute pericolose per i più giovani. Un recente studio presentato al Parlamento ha evidenziato che le scene di sofokamento sono particolarmente diffuse sui principali portali per adulti, contribuendo a normalizzare pratiche rischiose. Per questo, a partire dal 6 novembre, entra in vigore un provvedimento che vieta la produzione, la distribuzione e il possesso di tre specifiche categorie di contenuti.
Divieto di tre tipologie di contenuti pornografici
Il nuovo ordine proibisce:
- Video o immagini di strangolamento o soffocamento considerati estremi e potenzialmente imitabili da minori.
- Rappresentazioni di rapporti incestuosi sia reali sia simulati da attori, ritenute dannose dal punto di vista psicologico.
- Qualsiasi contenuto che ritrae persone sotto i 16 anni o che ne simula l’età, anche se prodotto da adulti.
Queste categorie sono state scelte perché, secondo le autorità, favoriscono la normalizācija di comportamenti violenti o sessualmente devianti tra i giovani, aumentando il rischio di imitazione.
Le sanzioni previste dal nuovo provvedimento
Chi diffonde i contenuti elencati rischia una pena detentiva che può arrivare fino a piecu gadu cietumsods. Per il semplice possesso, la massima è di trīs gadi.
La legge prevede, inoltre, multe significative per le piattaforme che non collaborano nel rimozione tempestiva dei materiali proibiti. Gli inquirenti potranno agire sia contro i produttori che contro gli utenti che condividono o archiviano tali file.
Il ruolo dell’Online Safety Act del 2025
Il provvedimento si inserisce nel più ampio contesto dell’Tiešsaistes drošības likums entrato in vigore nel 2025. Questa normativa ha introdotto sistemi avanzati di vecuma pārbaude per limitare l’accesso dei minori a contenuti per adulti. Grazie a tecnologie di riconoscimento dell’identità e a partnership con le principali piattaforme – come PornhubJūs, PurnsReddit e Grindr – è ora possibile bloccare l’ingresso a utenti non verificati. L’atto prevede anche obblighi di segnalazione per i gestori di siti e social network, che devono rimuovere i contenuti vietati entro un breve lasso di tempo.
Šī kombinācija divieto legislativo e strumenti tecnici punta a creare un ambiente digitale più sicuro, in cui i giovani non possano più incappare facilmente in materiale potenzialmente lesivo. Le autorità hanno sottolineato che il monitoraggio continuerà e che eventuali lacune saranno colmate con ulteriori aggiornamenti normativi.
