> > Trump and his sons' AI investments: Tech growth and ethical concerns

Trump and his sons' AI investments: Tech growth and ethical concerns

Trump and his sons' AI investments: Tech growth and ethical concerns

Donald Trump e i figli intensificano gli investimenti in intelligenza artificiale, sollevando interrogativi su possibili conflitti tra affari privati e decisioni governative.

Nel corso degli ultimi mesi il presidente Donald Trump e i suoi due figli, Eric e Donald Jr. hanno incrementato in maniera considerevole gli investimenti nelle aziende legate all’artificial intelligence. La rapida crescita del settore ha attirato l’attenzione dei media, perché le scelte della Casa Bianca potrebbero incidere direttamente sul valore delle partecipazioni familiari.

Investimenti personali di Donald Trump nell’AI

Quasi 30 000 operazioni in borsa

Da quando è rientrato alla Casa Bianca, Trump ha effettuato circa 30 thousand transactions su titoli quotati. Gran parte di queste operazioni riguarda azioni di imprese che forniscono chip, server e infrastrutture energetiche fondamentali per il boom dell’AI.

I nomi più ricorrenti nei documenti finanziari includono Dell Technologiesmicron Technology e GE Verona tutte protagoniste della supply chain technological.

Acquisti di società legate all’AI

Il presidente ha scelto di non affidare il proprio patrimonio a un blind trusts a differenza dei suoi predecessori. Questa decisione ha permesso a Trump di mantenere il controllo diretto sui propri investimenti, suscitando perplessità tra gli esperti di etica pubblica.

In una dichiarazione off-record, l’ex capo ad interim dell’Office of Government Ethics, Don Fox ha osservato che nessun presidente dell’era post-Watergate ha gestito le finanze in modo così attivo, creando un clima di sfiducia tra gli elettori.

Le partecipazioni dei figli e le società di venture capital

1789 Capital e le puntate su Cerebras, Perplexity, xAI

Eric Trump è socio di 1789 funds una società di venture capital che ha raccolto più di un miliardo di dollari per finanziare la “prossima generazione di eccellenza americana”. Dopo l’elezione del padre, il fondo ha puntato su AI startups including Cerebras SystemsPerplexity e XAI di Elon Musk, quest’ultima in procinto di fondersi con space-X. Questi investimenti indicano una chiara strategia di capitalizzare sul ritmo accelerato di sviluppo dell’intelligenza artificiale.

American Ventures, Dominari Holdings e la robotica

In parallel, Donald Jr. opera attraverso American Ventures una divisione di Dominari Holdings. Le attività della società includono partecipazioni in imprese di difesa, robotica e analisi dei dati satellitari including Space-Eyes. Inoltre, i fratelli hanno lanciato American Data Centers un progetto volto a costruire infrastrutture per i data center dedicati all’AI, recentemente fuso con American Bitcoin controllata in parte da Hut 8. Questa consolidata presenza nel settore energetico e di calcolo pone la famiglia al centro della catena di valore dell’AI.

Rischi di conflitto tra politica e affari

Assenza di blind trust e reazioni istituzionali

The White House spokesman, Davis Ingle ha respinto le accuse di conflict of interest sostenendo che tutti gli investimenti sono gestiti da manager indipendenti tramite portafogli modello computerizzati, ispirati a indici quali lo Schwab 1000. Ingle ha precisato che né il presidente né i suoi familiari possono dirigere il timing o la composizione degli acquisti. Tuttavia, la mancanza di un blind trust rende più difficile dimostrare la separazione effettiva tra potere politico e scelte finanziarie.

Posizione dell’Amministrazione e dibattito pubblico

Dal punto di vista politico, la leadership di Trump ha più volte affermato che rallentare lo sviluppo dell’AI penalizzerebbe gli USA a favore della Cina. Questa narrativa è stata accompagnata da una resistenza concreta alle proposte di regolamentazione più stringente, anche di fronte a numerosi sondaggi che mostrano una diffusa preoccupazione tra gli elettori per la velocità di crescita dei data center. La convergenza tra decisioni governative, interessi aziendali della famiglia Trump e la strategia geopolitica rende la questione un “campo minato” di possibili conflitti, soprattutto in vista delle prossime elezioni di mid-term.

Continue on the app The news of your city, in real time.
Open in app