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Madame interviene sui social dopo i cortei sfociati nei giorni scorsi in violenze e danneggiamenti a Milano. In una serie di storie pubblicate su Instagram, la cantautrice veneta invita a interrogarsi sulle cause del disagio giovanile, sostenendo che oltre alla condanna degli episodi violenti sia necessario comprenderne le origini. “Se invece di condannare e fermare la violenza e basta, si provasse a capirla, si provasse a essere vicini a noi ragazzi che siamo cresciuti con la merda nel cervello.
Se invece di schifarsi davanti a certe reazioni, perché di questo si parla, di reazioni, si provasse a domandarsi il perché. È violento il mondo in cui siamo nati, è violento il modo in cui concepiamo l’esistenza, ma non se ne rende conto nessuno. È violento il modo in cui vediamo il sesso, le relazioni, i soldi, il potere, è violenta la nostra voglia di ribellione”, scrive la cantautrice.
“È violenta la nostra musica. Noi siamo persi. Non sappiamo da che parte girarci. Non sappiamo cosa sia la destra e la sinistra, cosa sia la vita politica, non sappiamo come organizzarci come popolo. Lo sanno quei pochi che studiano, che hanno famigliari che li educano alla politica. Tutti gli altri sono PERSI.
lo, Francesca sono tra i persi”, ha rimarco Madame utilizzando il suo vero nome.
Nel lungo sfogo social, la cantante cita anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ringraziandolo per essersi esposto “nell’unico modo in cui andava fatto”. “La stimo tanto, anzi, le voglio proprio bene Presidente”, scrive, concludendo con un ringraziamento al capo dello Stato “e a tutti quelli che si stanno sforzando di capirci senza girare la testa dall’altra parte, grazie a quelli che ci hanno a cuore”.
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