(Adnkronos) – Simbolo indiscusso di Halloween, la zucca ad ottobre è ovunque: sulle tavole, nelle vetrine e, naturalmente, intagliata in facce mostruose spesso illuminate per creare la tipica Jack-o’-lantern. Ma al di là del suo ruolo da protagonista della festa più spaventosa dell’anno, è un alimento interessante anche dal punto di vista scientifico e le possibilità di utilizzo in cucina.
Dietro la sua polpa arancione si cela infatti un mondo di profumi e sapori che cambia con la cottura.
Una ricerca pubblicata nel 2026 sul Journal of the Science of Food and Agriculture ha analizzato proprio ciò che rende la zucca così particolare dal punto di vista aromatico, confrontandola cruda e cotta al vapore. Il risultato è curioso: da cruda prevalgono note fresche e vegetali, che ricordano il cetriolo e l’erba appena tagliata; con la cottura, invece, il profilo cambia e diventa più morbido e avvolgente, con sentori dolci, cremosi e note che richiamano la castagna e la patata.
This transformation is caused by the volatile compounds responsible for aroma, which change during heating. To study them, the researchers combined chemical analysis, sensory evaluation, and machine learning algorithms, successfully identifying the molecules most closely linked to the different perceived sensations.
E poi ci sono loro, i semi, spesso la parte meno considerata quando si prepara una ricetta o gettati se si intaglia una zucca per Halloween.
Eppure, sono in realtà una risorsa preziosa: ricchi di proteine vegetali e caratterizzati da interessanti proprietà funzionali, possono diventare ingredienti versatili in cucina, dagli snack tostati alle preparazioni più creative. La ricerca sta esplorando anche il potenziale delle loro proteine come alternativa vegetale, per esempio in prodotti innovativi e alimenti arricchiti.
This research reveals an interesting aspect of pumpkin: it's not just a seasonal ingredient, but a raw material with characteristics that science is still exploring. On the one hand, understanding how its aroma changes during cooking can help enhance its flavor; on the other, studying seed proteins opens up new possibilities for using them more comprehensively.
In short, this year, between a scary lantern and an autumnal recipe, let's remember that almost nothing of the pumpkin goes to waste. Because, sometimes, even behind the scariest face, something good hides.
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