> > Ucraina, Zelensky: "Putin sta perdendo. Russia ha avuto 54mila morti e feriti...

Ukraine, Zelensky: "Putin is losing. Russia suffered 54 deaths and injuries in October."

Ukraine, Zelensky: "Putin is losing. Russia suffered 54 deaths and injuries in October."

(Adnkronos) - "La Russia sta perdendo". Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky apre un mese fondamentale nella guerra con la Russia. Nei prossimi giorni il dialogo Kiev-Mosca dovrebbe ripartire con un incontro trilaterale, con la presenza anche degli Stati Uniti al tavolo. Intanto, il conflitto ...

(Adnkronos) –
“La Russia sta perdendo”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky apre un mese fondamentale nella guerra con la Russia. Nei prossimi giorni il dialogo Kiev-Mosca dovrebbe ripartire con un incontro trilaterale, con la presenza anche degli Stati Uniti al tavolo. Intanto, il conflitto continua sul campo mentre l’inverno si avvicina.

La Russia, dice Zelensky, ha perso 54.400 soldati, tra morti e feriti gravi, nel mese di ottobre. Per il presidente ucraino, si tratta del bilancio mensile più pesante dall’inizio dell’invasione. Il 21 ottobre, inoltre, l’esercito russo avrebbe registrato il record di perdite giornaliere, con 2.250 militari.
 

“La Russia sta perdendo.

Stiamo mantenendo le nostre posizioni, liberando territorio e facendo in modo che ogni giorno di guerra costi all’aggressore il più possibile. Per mettere fine a queste perdite folli, alla Russia basta solo optare per un cessate il fuoco e la via diplomatica”, dice Zelensky, disponibile ad un faccia a faccia con Vladimir Putin. Davanti all’ipotesi di un meeting in Turchia, il presidente ucraino è perentorio: “Siamo pronti a questo incontro”, dice, convinto che soltanto un confronto diretto tra i leader può risolvere le questioni sulle quali le delegazioni tecniche non riescono a trovare un’intesa. 

Per ora, però, si riparte da un dialogo prettamente tecnico.

“Ci stiamo ora preparando per un formato negoziale trilaterale – Ucraina, Stati Uniti e Russia – nella prima metà di novembre”, conferma Zelensky. Il presidente ucraino cita l’operazione umanitaria ad Oleshky che “dimostra chiaramente come passi per la de escalation siano possibili quando la Russia è il Paese a cui si chiede di fare tali passi”. Nella città dell’Ucraina meridionale, strangolata dalla guerra e occupata dai soldati russi, nella serata dell’1 novembre è terminata la tregua che ha permesso la consegna di aiuti umanitari e l’evacuazione dei residenti che desideravano lasciare la città. Un segnale positivo, ma sinora isolato. 

 

The negotiating process remains an uphill battle, and despite Donald Trump's optimistic statements, the United States is also aware of the difficulties inherent in any diplomatic initiative. US Secretary of State Marco Rubio, in particular, reportedly privately expressed to his Western counterparts serious doubts about the possibility of reaching a negotiated agreement to end the war in the coming months, further deeming Kiev's accession to NATO unrealistic in the short term. Radio Free Europe/Radio Liberty, citing European diplomatic sources, reported that the US diplomat shared these assessments during the G20 foreign ministers' meeting in Atlanta, which concluded on Saturday, October 31. Rubio reportedly emphasized in particular that Ukraine's accession to NATO would be unacceptable to Putin. 

According to the same sources, Rubio also warned that even Russia's conquest of the entire Donbass would not be enough to satisfy the Kremlin's territorial ambitions. The rumors come after the Secretary of State raised the possibility of inviting Zelensky to the G20 leaders' summit scheduled for December, if his participation could yield concrete results. 

 

international/foreign

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Continue on the app The news of your city, in real time.
Open in app