Quante volte i Vigili del Fuoco escono davvero per un incendio di vegetazione, provincia per provincia. Questa pagina raccoglie i dati aperti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco dal 2019 al 2024: sono gli interventi effettivamente registrati, non stime né rilevazioni satellitari. È il rovescio della mappa degli incendi in tempo quasi reale: quella dice dove sta bruciando adesso, questa dice quanto pesa il fenomeno in un anno intero.

In sei anni il Corpo Nazionale ha effettuato fra i 76.000 e i 117.000 interventi all’anno per incendio di vegetazione. Il picco della serie è il 2022, con 116.717; il 2024, ultimo anno completo, si è chiuso a 83.003.

In quali mesi si concentra: media 2019-2024

Interventi per incendio di vegetazione, 2024

Provincia Regione 2024 2019 variazione
Roma Lazio 6.197 4.386 +41%
Lecce Puglia 4.377 3.309 +32%
Bari Puglia 2.932 3.459 -15%
Napoli Campania 2.805 2.299 +22%
Cosenza Calabria 2.634 1.995 +32%
Latina Lazio 2.525 1.986 +27%
Trapani Sicilia 2.525 2.837 -11%
Agrigento Sicilia 2.263 2.963 -24%
Reggio Calabria Calabria 2.238 1.950 +15%
Taranto Puglia 2.237 1.961 +14%
Caltanissetta Sicilia 2.165 2.800 -23%
Brindisi Puglia 2.092 1.878 +11%
Foggia Puglia 2.075 1.840 +13%
Salerno Campania 1.996 2.542 -21%
Siracusa Sicilia 1.985 1.813 +9%
Catanzaro Calabria 1.931 1.817 +6%
Caserta Campania 1.813 1.255 +44%
Matera Basilicata 1.745 1.404 +24%
Cagliari Sardegna 1.701 1.713 -1%
Catania Sicilia 1.677 2.762 -39%
Palermo Sicilia 1.671 1.640 +2%
Potenza Basilicata 1.631 1.231 +32%
Frosinone Lazio 1.337 876 +53%
Enna Sicilia 1.304 1.438 -9%
Avellino Campania 1.256 439 +186%
Vibo Valentia Calabria 1.219 1.078 +13%
Ragusa Sicilia 1.129 935 +21%
Crotone Calabria 1.121 1.041 +8%
Messina Sicilia 1.078 980 +10%
Nuoro Sardegna 1.078 1.105 -2%
Chieti Abruzzo 991 659 +50%
Benevento Campania 957 767 +25%
Sassari Sardegna 901 539 +67%
Barletta-Andria-Trani Puglia 875 0 —
Viterbo Lazio 856 472 +81%
Campobasso Molise 848 832 +2%
L'Aquila Abruzzo 762 500 +52%
Perugia Umbria 717 684 +5%
Oristano Sardegna 699 657 +6%
Torino Piemonte 613 1.567 -61%
Teramo Abruzzo 578 239 +142%
Pescara Abruzzo 497 255 +95%
Firenze Toscana 483 524 -8%
Bologna Emilia-Romagna 453 283 +60%
Rieti Lazio 444 323 +37%
Grosseto Toscana 380 335 +13%
Brescia Lombardia 331 502 -34%
Udine Friuli-Venezia Giulia 311 157 +98%
Ancona Marche 305 97 +214%
Verona Veneto 305 340 -10%
Venezia Veneto 295 222 +33%
Pisa Toscana 294 416 -29%
Terni Umbria 293 186 +58%
Genova Liguria 280 410 -32%
Macerata Marche 278 173 +61%
Milano Lombardia 274 260 +5%
Siena Toscana 272 216 +26%
Isernia Molise 267 245 +9%
Bergamo Lombardia 261 219 +19%
Cuneo Piemonte 248 277 -10%
Ravenna Emilia-Romagna 245 88 +178%
Ascoli Piceno Marche 224 218 +3%
Arezzo Toscana 222 219 +1%
Livorno Toscana 210 169 +24%
Modena Emilia-Romagna 209 233 -10%
Pavia Lombardia 187 323 -42%
Savona Liguria 178 225 -21%
Rovigo Veneto 171 153 +12%
Fermo Marche 162 0 —
Treviso Veneto 160 116 +38%
Pistoia Toscana 156 164 -5%
La Spezia Liguria 154 147 +5%
Lucca Toscana 150 187 -20%
Padova Veneto 148 125 +18%
Monza e della Brianza Lombardia 147 0 —
Mantova Lombardia 145 167 -13%
Alessandria Piemonte 142 250 -43%
Ferrara Emilia-Romagna 134 158 -15%
Como Lombardia 133 296 -55%
Pordenone Friuli-Venezia Giulia 125 78 +60%
Vicenza Veneto 121 218 -44%
Reggio Emilia Emilia-Romagna 119 168 -29%
Sondrio Lombardia 119 168 -29%
Asti Piemonte 102 186 -45%
Lecco Lombardia 101 144 -30%
Parma Emilia-Romagna 99 130 -24%
Gorizia Friuli-Venezia Giulia 97 71 +37%
Imperia Liguria 96 213 -55%
Varese Lombardia 91 233 -61%
Rimini Emilia-Romagna 90 58 +55%
Cremona Lombardia 89 176 -49%
Novara Piemonte 88 157 -44%
Piacenza Emilia-Romagna 83 158 -47%
Massa Toscana 75 90 -17%
Trieste Friuli-Venezia Giulia 72 52 +38%
Prato Toscana 70 106 -34%
Lodi Lombardia 69 85 -19%
Vercelli Piemonte 63 216 -71%
Belluno Veneto 58 110 -47%
Biella Piemonte 52 205 -75%
Verbano-Cusio-Ossola Piemonte 42 168 -75%

Fonte: Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, open data, licenza CC BY 4.0. Serie 2019-2024, gli unici anni con dati completi. ⚠️ I numeri non sono confrontabili fra province senza cautela: dipendono anche da quanti distaccamenti ci sono sul territorio e da come vengono classificati gli interventi. Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta non compaiono perché hanno corpi autonomi.

Come si legge questa tabella

Il numero è quello degli interventi, non degli incendi: un singolo fronte può richiederne molti, e viceversa un intervento può riguardare un focolaio spento in pochi minuti. È una misura dello sforzo del soccorso, non della superficie bruciata.

Per lo stesso motivo il confronto diretto fra province va fatto con prudenza: dipende anche da quanti distaccamenti insistono su quel territorio, da quanto è popolato e da come vengono classificati gli interventi. Roma in cima alla classifica dice tanto della dimensione della provincia quanto della sua esposizione al fuoco.

La stagionalità, invece, è un dato robusto: fra giugno e agosto si concentra circa il 70% degli interventi di tutto l’anno, con luglio e agosto praticamente appaiati. È la stessa finestra in cui la mappa satellitare si riempie di punti.

Perché ci fermiamo al 2024

Il dataset dei Vigili del Fuoco contiene anche il 2025 e il 2026, ma quei numeri non sono ancora completi. Lo si vede con un controllo semplice: nel 2025 gli interventi crollano da agosto in poi — dicembre segna 4.238 casi contro i 15.565 del dicembre 2024 — e il calo colpisce anche la voce «incendio generico», che con la siccità estiva non c’entra nulla. Un calo del 70% negli incendi domestici a dicembre non è un fenomeno meteorologico: è dato che deve ancora arrivare.

Pubblicare quei numeri significherebbe raccontare un crollo degli incendi che non è avvenuto. Per questo qui trovi solo gli anni con la serie chiusa, e il periodo è sempre scritto in chiaro.

Due regioni che non compaiono

Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta non sono nella tabella: hanno corpi dei vigili del fuoco autonomi — in gran parte volontari, con ordinamento provinciale o regionale — e non fanno capo al Corpo Nazionale, quindi i loro interventi non entrano in questo flusso di dati aperti. I dati coprono le altre diciotto regioni.

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