Il mondo del giornalismo è ancora sotto attacco si è infatti verificato un altro brutto episodio nei confronti di una collega che stava svolgendo il proprio lavoro con professionalità e senza disturbare nessuno. Un gesto che minaccia la libertà di informazione ed il diritto di lavorare. Scopriamo cosa è successo.
Giornalismo e stampa, ancora nel mirino
E’ da poco passato lo sciopero organizzato da FNSI per il rinnovo del contratto dei giornalisti, fermo dal 2015 che si è verificato un episodio spiacevole per la categoria perché testimonia la mancata libertà di garantire un’informazione libera.
Infatti non è la prima volta che i giornalisti vengono attaccati durante l’esercizio della propria professione. Le domande scomode evidentemente scatenano rabbia negli interessati che, non sapendo dialogare, usano la violenza nel tentativo di fermarli.
Certo è che, finché ci saranno giornalisti la libertà di stampa non sarà soffocata, episodi gravi saranno solamente incentivo a svolgere questo lavoro con maggiore cura e professionalità.
L’aggressione alla giornalista Sara Giudice
L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato ieri pomeriggio quando la giornalista, Sara Giudice, che lavora per il programma di Bianca Berlinguer, ha provato a fare domande a Claudia Conte.
Claudia Conte è una giornalista, finita al centro delle cronache per la relazione con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Giudice ha fatto la domanda a Conte: “Come mai ha scelto di rivelare la relazione con il ministro” – non appena ha terminato, un uomo le tira via il microfono, come riportato da Fanpage.it e il cameraman ha chiesto di ridare il “gelato” (nome tecnico per il microfono).
Dopo aver riavuto il microfono è la stessa Claudia Conte a rispondere alla giornalista – “non vi preoccupate perché avrete tutte le risposte. Basta con l’odio. Siamo a Pasqua”.
Sarà quindi presto chiusa la questione Piantedosi, l’intervista completa andrà in onda su Rete 4 martedì 7 aprile in prima serata.