(Adnkronos) – Zlatan Ibrahimović entra ufficialmente in K-Sport, azienda tecnologica italiana specializzata nell’analisi delle performance sportive. L’operazione rappresenta una scelta strategica significativa per accelerare la crescita dell’azienda e rafforzarne la leadership globale. La leggenda svedese del calcio entra nella società in qualità di Global Ambassador e anchor investor, mettendo a disposizione il proprio profilo internazionale per sostenere l’espansione del brand in mercati chiave come Europa, Stati Uniti e Asia.
La partnership nasce da una visione condivisa: “democratizzare” il talento sportivo attraverso l’intelligenza artificiale e i dati. Rendendo accessibili metriche di performance di livello professionale sia agli atleti élite sia agli amatori, l’obiettivo è garantire che il talento possa essere riconosciuto e sviluppato indipendentemente dalle condizioni di partenza di ciascuno.
«Nel corso della mia carriera sono sempre stato molto selettivo rispetto ai progetti in cui investire il mio tempo; K-Sport è la sport-tech company che ho scelto di supportare», ha dichiarato Zlatan Ibrahimović.
«In questo progetto ho visto qualcosa di unico: un modello che utilizza i dati per democratizzare lo sport, offrendo a tutti una reale possibilità di essere notati, misurati e migliorati. Credo che K-Sport diventerà un catalizzatore globale di questo cambiamento, validando un nuovo modo di definire performance e talento. In fondo, nello sport come nella vita, non conta da dove parti: conta cosa fai con le opportunità che ti vengono date».
Fondata nel 2008 da Mirko Marcolini, K-Sport si è affermata come pioniera diventando la prima azienda al mondo a registrare un brevetto per la match analysis basata sull’intelligenza artificiale. Nel corso degli anni, la società ha costruito una presenza globale di rilievo, collaborando oggi con oltre 1800 club e nazionali e monitorando le performance di più di 150mila atleti.
Oggi K-Sport è riconosciuta come un punto di riferimento nel settore sports-tech internazionale, sostenuta da un’espansione costante e da una solida crescita finanziaria. Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi pari a 6,03 milioni di dollari, con un incremento del 112% negli ultimi due anni, mantenendo un Ebitda positivo. Il piano industriale di K-Sport è orientato al medio-lungo periodo, con l’obiettivo strategico di superare gli 80 milioni di dollari di ricavi entro il 2030. La vision è costruire il più grande ecosistema al mondo per identificare, misurare e sviluppare il talento, indipendentemente dal punto di partenza dell’atleta.
Un elemento centrale del coinvolgimento di Ibrahimović riguarda il lancio globale di K-Fans, una piattaforma progettata per ridurre la distanza tra sport professionistico e di base. Attraverso una tecnologia wearable e un’app dedicata, K-Fans consente a giocatori amatoriali e giovani atleti di monitorare le proprie performance e condividere i dati all’interno di un database globale accessibile a scout e club professionistici. «Zlatan ha scelto K-Sport perché ha riconosciuto una visione che va oltre la sola tecnologia», ha commentato Alberto Guidotti, Presidente e CEO di K-Sport. «Non si tratta soltanto di un progetto industriale: è un impegno per rendere lo sport più aperto e accessibile. Il nostro obiettivo è costruire un sistema in cui il successo sia definito dalla dedizione dell’atleta, non dalle condizioni in cui è nato. Di fronte alle sfide che il calcio italiano sta affrontando oggi, crediamo sia fondamentale investire in strumenti che aiutino i giovani talenti a emergere. Quando democratizziamo i dati, democratizziamo le opportunità».
La crescita di K-Sport è sostenuta anche da una recente attività internazionale, inclusa l’acquisizione della società australiana Sport Performance Tracking, che ha rafforzato il posizionamento dell’azienda nei mercati anglofoni. L’attuale portafoglio della società include l’80% del mercato calcistico italiano con club di primo livello come Inter, Milan, Napoli, Roma, Fiorentina e altri, oltre alle nazionali italiana, argentina e brasiliana. Oltre al calcio, K-Sport fornisce analisi tecniche per il tennis di élite, inclusi atleti come Flavio Cobolli e Andrey Rublev, e per il basket, tra cui la Nazionale italiana e l’EuroLeague.
Per sostenere l’ulteriore espansione internazionale e accelerare la crescita della divisione Fans, gli attuali azionisti di K-Sport – Medsport, family office del CEO; Rialto Venture Capital, fondo di AVM focalizzato sulla tecnologia, con Simone Brunozzi membro del board e Alessandro Profumo Presidente dell’Advisory Board di K-Sport; e KM, family office del fondatore — hanno annunciato un nuovo round di fundraising previsto per il secondo trimestre del 2026. L’aumento di capitale includerà la partecipazione, già confermata, di nuovi fondi di venture capital, high-net-worth individuals (HNWIs) e una campagna di equity crowdfunding, con l’obiettivo di ampliare la base di investitori della società.
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