Il crollo del ponte sul fiume Trigno, lungo la Statale 16 Adriatica al confine tra Molise e Abruzzo, è avvenuto il 2 aprile 2026 durante una violenta ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Sud. Il cedimento improvviso della struttura avrebbe coinvolto almeno un’auto. Al momento, risulta disperso un uomo di 53 anni, di cui non si hanno più notizie da ore, mentre proseguono senza sosta le operazioni di ricerca e si indaga sulle cause dell’accaduto.
Crollo del ponte sul fiume Trigno, disperso Domenico Racanati: ricerche in corso
Riprese all’alba di oggi, venerdì 3 aprile, le operazioni di ricerca dell’auto con a bordo il 53enne. Le operazioni di soccorso proseguono con un ampio dispiegamento di forze tra mare e terra, coinvolgendo Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, sommozzatori e pattuglie della Polizia Stradale di Abruzzo e Molise. Il comandante della Capitaneria di porto di Termoli, Giuseppe Panico, ha dichiarato nelle scorse ore: “Siamo in mare da stamattina per le ricerche, ma fino ad ora non ci sono esiti. Con il sopraggiungere del buio le operazioni saranno sospese e riprenderanno domani“. Intanto, mezzi speciali, tra cui la motovedetta “Ognitempo”, continuano a pattugliare la zona senza sosta, mentre da terra si coordinano ulteriori verifiche.
Anche la Procura di Larino, con il procuratore Elvira Antonelli, ha aperto un fascicolo per chiarire le cause del crollo e accertare eventuali responsabilità, valutando il possibile legame tra il cedimento del ponte e la caduta dell’auto nel fiume. “Allo stato attuale sono in corso le operazioni di ricerca con mezzi di soccorso, anche aerei, e di ricerca dei sommozzatori dei vigili del fuoco“, ha spiegato la pm.
Sul fronte istituzionale, il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha sottolineato: “La priorità in questo momento è garantire la sicurezza dei cittadini e ristabilire i collegamenti“, aggiungendo che i danni stimati ammontano a circa trecento milioni di euro e che si lavora con tutte le autorità competenti per riportare la normalità nelle aree colpite.
❗️Secondo la Procura della Repubblica di Larino, al momento del cedimento del Ponte sul Trigno (CB) erano in transito due veicoli.
Una è riuscita a mettersi in salvo, mentre l’altra sarebbe stata coinvolta nel crollo. In corso operazioni di ricerca. pic.twitter.com/f8qqlDYwfQ
— Italia 24H Live 🔴 – Notizie dall’Italia (@Italia24HLive) April 2, 2026
Crollo del ponte sul fiume Trigno, disperso Domenico Racanati: “Non abbiamo più sue notizie”
Il cedimento del viadotto sul fiume Trigno, lungo la Statale Adriatica 16, si è verificato nella giornata di ieri nel territorio di Montenero di Bisaccia, durante una violenta ondata di maltempo che ha colpito il Basso Molise. Tra le persone coinvolte risulta disperso Domenico Racanati, 53 anni, originario di Bisceglie, in Puglia, che si stava dirigendo verso Ortona per questioni legate alla pesca. L’ultima localizzazione fornita dai familiari è Termoli, da dove non si hanno più notizie dell’uomo. La figlia ha lanciato un appello sui social scrivendo: «Non abbiamo più sue notizie da oltre 12 ore».
Secondo le ultime ricostruzioni, al momento del crollo transitavano due veicoli: uno sarebbe riuscito a mettersi in salvo, mentre l’altro, una Fiat Bravo guidata da Racanati, sarebbe precipitato nel fiume. Il 53enne sarebbe stato al telefono con la moglie quando la comunicazione si è interrotta improvvisamente, proprio in coincidenza con il cedimento della struttura.
Il segmento stradale, sotto osservazione per l’aumento del livello del fiume, sarebbe stato interdetto alla circolazione proprio a causa dell’allerta meteo. Proprio per questo, gli inquirenti stanno cercando di chiarire le ragioni per cui alcune vetture si trovassero comunque in transito al momento del crollo. Inoltre, era stato oggetto di interventi di manutenzione avviati da Anas nel 2019, che avevano riguardato la pavimentazione, l’impermeabilizzazione e la sostituzione dei giunti di dilatazione.