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Crollo del ponte sul Trigno, disperso Domenico Racanati: primi ritrovamenti drammatici nelle acque

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Crolla il ponte sul Trigno, proseguono le ricerche del disperso mentre emergono ritrovamenti drammatici: si indaga sulla gestione della chiusura stradale.

Le forti condizioni di maltempo che hanno interessato il Centro-Sud hanno provocato gravi disagi al territorio e alla viabilità, fino al cedimento improvviso del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16 “Adriatica”. Nel crollo sarebbe rimasta coinvolta un’auto con a bordo Domenico Racanati, ancora disperso. Il caso si inserisce ora in un contesto di verifiche tecniche, indagini sulle responsabilità e accertamenti sulla gestione della sicurezza stradale da parte delle autorità competenti. Le ricerche dell’uomo si arricchiscono di elementi drammatici e che fanno temere il peggio.

Maltempo e crollo del ponte sul fiume Trigno: chiusure, controlli e verifiche

Una intensa perturbazione ha interessato il Centro-Sud causando criticità diffuse: esondazioni dei corsi d’acqua, frane, nevicate eccezionali e disagi alla viabilità. In questo contesto si è verificato il crollo del ponte sul fiume Trigno, lungo la Statale 16 “Adriatica”, nella giornata di ieri giovedì 2 aprile. La rete dei soccorsi si è attivata immediatamente, con oltre 1400 interventi dei Vigili del Fuoco in tre giorni e centinaia di operazioni distribuite tra le regioni colpite. Sul posto hanno operato squadre specializzate, unità della Guardia Costiera e sommozzatori, impegnati nelle ricerche nell’area del ponte e alla foce del fiume.

Secondo quanto comunicato da ANAS, il tratto interessato era stato già chiuso al traffico in via precauzionale: “Il tratto della strada statale 16 ‘Adriatica’ in corrispondenza del viadotto Trigno era stato chiuso al traffico veicolare in via precauzionale”. La chiusura era stata predisposta con barriere fisiche e segnaletica, e ribadita anche da indicazioni operative condivise con le autorità locali. Nella stessa nota si sottolinea inoltre che “Dalle verifiche effettuate, anche attraverso l’analisi dei filmati disponibili, risulta che due veicoli hanno transitato nel tratto interdetto, violando il divieto di circolazione vigente”.

Il viadotto, inserito nella rete Anas e sottoposto a controlli periodici, era stato oggetto anche in passato di interventi e rallentamenti legati a lavori e manutenzioni. Dopo il cedimento, ulteriori limitazioni sono state disposte su altri ponti della zona, già interessati dall’innalzamento del livello del fiume.

Crollo ponte sul fiume Trigno, disperso Domenico Racanati: “Trovato paraurti dell’auto”

Al centro della vicenda resta Domenico Racanati, 53 anni, originario di Bisceglie, disperso dal momento del crollo mentre viaggiava verso Ortona a bordo della sua Fiat Bravo color champagne. Le operazioni di ricerca proseguono senza sosta, coordinate dalle forze dell’ordine e dai soccorritori, con l’impiego di mezzi terrestri e unità in mare. Nel frattempo, stando alle indiscrezioni della Rai, sarebbero emersi i primi elementi riconducibili al veicolo: la targa e un paraurti sarebbero stati rinvenuti sotto il troncone del ponte, in prossimità di un’area caratterizzata da detriti e alberi trascinati dalla piena.

A dare l’allarme è stata la famiglia, con la moglie Vanessa che ha raccontato gli ultimi contatti con il marito e ha lanciato appelli pubblici per raccogliere informazioni. “È andato via ieri mattina alle quattro, io ancora dormivo e non ho potuto neppure salutarlo”, ha riferito a La Gazzetta del Mezzogiorno, ricordando anche che “Doveva raggiungere la Capitaneria di porto di Ortona (Chieti) per avviare una piccola attività di pesca”. La donna ha aggiunto: “Ho saputo che il paraurti della sua auto è stato trovato incastrato tra il pilone del ponte e un ramo o un albero… Temo il peggio”.

Le ricerche, supportate anche dalla Guardia Costiera e dai sommozzatori, continuano mentre le condizioni meteo in miglioramento stanno favorendo una graduale normalizzazione dell’area, pur mantenendo alta l’attenzione delle autorità e della magistratura sulle dinamiche dell’accaduto.