Il programma Mediaset “Quarto Grado” nella puntata di ieri 18 settembre è tornato ad affrontare l’omicidio di Pamela Genini uccisa in casa con oltre 70 fendenti dall’ex Soncin che aveva una copia delle chiavi di casa e del cancello della sua abitazione milanese e le cui grida di aiuto con al telefono l’amico Francesco Dolci sono risultate inutili.
Quarto Grado, le immagini di Soncin dentro casa di Pamela
Il programma crime di Rete 4 ha mostrato altre immagini relative alla sera dell’omicidio di Pamela, nei fotogrammi mostrati si vede Soncin che arriva dinanzi alla casa di Pamela e tramite la copia delle chiavi, della porta di ingresso e del cancello, riesce ad entrare all’insaputa di Pamela.
Soon Pamela si troverà di fronte al suo assassino e nonostante la chiamata di Francesco Dolci al 112, mentre era al telefono con lei, per lei non ci sarà niente da fare verrà uccisa a coltellate dall’ex che non accettava la fine della relazione.
Questa ulteriore prova condanna quanto fatto da Soncin che sta pagando in carcere quanto commesso a Pamela, ma fa capire come vivesse la ragazza gli ultimi periodi della sua vita, consapevole che quel rapporto non era affatto normale.
La chiamata al 112 cinque mesi prima
Sempre all’interno del programma crime si sono ascoltati file audio inediti di Pamela uno di questi fa riferimento a 5 mesi prima della sua morte, quindi intorno al mese di aprile del 2025.
pamela chiama il 112 perché fuori casa sua a Milano, dove si era trasferita da poco, c’è un uomo che continua a suonare insistentemente al citofono.
Law spiega, come riporta TGCom24, che si tratta di un ex fidanzato lasciato da poco, con cui non aveva alcun appuntamento per quella sera e che ci sono i vicini di casa da poter avvisare affinché facciano arrivare le forze dell’ordine.
Lei durante la chiamata avverte Soncin del fatto che i Carabinieri sono prossimi all’arrivo e lo invita a desistere dal citofonare, la chiamata termina con lei che invoca l’intervento delle forze dell’ordine.
