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G7, Gallo (Italgas): "Auspico si ascoltino tutte le voci per valutare tutte le soluzioni"

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Torino, 27 apr. - (Adnkronos) - Dal G7 su clima, ambiente ed energia in programma il via da domani a martedì a Venaria Reale “mi aspetto che vengano sentite tutte le voci e che se faccia una sintesi. Noi cerchiamo di trovare sempre la soluzione ma per un problema così complesso...

Torino, 27 apr. – (Adnkronos) – Dal G7 su clima, ambiente ed energia in programma il via da domani a martedì a Venaria Reale “mi aspetto che vengano sentite tutte le voci e che se faccia una sintesi. Noi cerchiamo di trovare sempre la soluzione ma per un problema così complesso come il sistema energetico non c’è la soluzione, c’è una molteplicità di soluzioni che devono essere applicate”. E’ l’auspicio espresso dal ceo di Italgas, Paolo Gallo, a margine del ‘Transitioning to net zero: energy technology roadmaps’ in corso a Torino. “L’obiettivo è quello di discutere in maniera aperta sulle varie tecnologie e sulle vari percorsi per arrivare agli obiettivi – ha aggiunto Gallo – crefo che bisogna essere aperti ad ascoltare tutti, gli argomenti di tutti perché solo andando a scegliere il meglio delle varie tecnologie potremmo arrivare a obiettivi di decarbonizzazione”.

“Se uno ha un approccio ideologico – ha proseguito il ceo di Italgas – significa che ha già scelto la strada per raggiungere l’obiettivo e l’errore che e’ stato fatto fino a qualche anno fa e’ stato quello di confondere gli obiettivi da raggiungere con la strada per raggiungerli nel senso che la strada per raggiungerli tante volte e’ diventata l’obiettivo” “Credo che questo sia un errore oltre che ideologico che non ci permetterebbe di raggiungere gli obiettivi di transizione energetica. Noi dobbiamo in questi anni a venire esplorare tutte le strade, fare leva sull’innovazione e sulla ricerca, magari il percorso non sarà esattamente lineare ma le probabilità di raggiungere gli obiettivi al 2030 e poi al 2050 sono decisamente superiori se adottiamo un approccio olistico al problema”, ha osservato ancora Gallo.

“Bisogna esplorare tutte le tecnologie, non si deve a priori metterne da parte qualcuna. E' chiaro che determinate tecnologie, ed è il caso del nucleare che noi non abbiamo, avranno certamente bisogno di più tempo per arrivare in Italia".