Il gruppo editoriale Gruppo Sae ha completato l’acquisizione del quotidiano La Stampa, segnando un passaggio rilevante nel panorama dell’informazione italiana. L’operazione ridefinisce gli assetti proprietari della storica testata torinese e si inserisce in una strategia di rafforzamento industriale e digitale nel settore editoriale.
La Stampa cambia proprietà: acquisizione completata da parte del gruppo Sae
Come riportato dall’Ansa, il gruppo editoriale Gruppo Sae (Sapere Aude Editori) avrebbe portato a termine l’acquisizione del quotidiano La Stampa insieme ai relativi rami d’azienda, segnando un passaggio rilevante nel panorama dell’editoria nazionale. Per rendere possibile l’operazione è stata creata una subholding denominata Sae Piemonte, partecipata al 51% dal Gruppo Sae e al 49% da Toto Holding, con l’obiettivo di detenere la quota di maggioranza della società La Stampa Sae, nuova realtà proprietaria della testata.
All’interno della nuova architettura societaria sarebbero stati definiti anche i ruoli apicali: Massimo Briolini assumerà l’incarico di amministratore delegato, mentre la presidenza sarà affidata a Paolo Ceretti. La compagine azionaria include inoltre Fondazione di Sardegna, Carimonte Holding, Sportcast, Reale Mutua e la stessa Toto Holding, a conferma di una struttura partecipata e articolata.
La Stampa cambia proprietà: obiettivi, identità e sviluppo del gruppo
Secondo la nota diffusa oggi, giovedì 28 maggio 2026, l’operazione è stata concepita per garantire «continuità e stabilità industriale» e si inserisce in un progetto più ampio orientato alla tutela dell’indipendenza editoriale, al rispetto della vocazione territoriale della testata e al rafforzamento della sua presenza nazionale e internazionale. In questa prospettiva, l’intento è anche quello di potenziare innovazione, crescita e capacità competitiva del quotidiano torinese.
Come riportato da Il Giornale La Voce, il presidente e amministratore delegato del gruppo Alberto Leonardis ha definito l’operazione “un passo significativo nella strategia di crescita intrapresa dal gruppo“. Ha inoltre sottolineato: “Riteniamo che il settore dell’editoria possa crescere attraverso investimenti su asset innovativi e di qualità e con progetti di comunicazione integrata, capaci di rendere sostenibili e realmente competitivi i gruppi editoriali“. Il manager ha aggiunto che l’obiettivo è “portare La Stampa ancora più al centro del panorama mediatico, innovando e valorizzando i suoi talenti, la sua tradizione e la sua identità“.