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Nei supermercati è caccia ai prodotti scontati: il peso del caro vita sulla spesa degli italiani

Nei supermercati è caccia ai prodotti scontati: il peso del caro vita sulla spesa degli italiani

(Adnkronos) - La corsa agli acquisti dei prodotti alimentari e per la casa venduti a prezzi scontati sta determinando lo svuotamento di interi scaffali a fine giornata nei supermercati e inevitabili file alle casse. Un fenomeno che in questo periodo riguarda grandi città come Roma, Milano, Napoli....

(Adnkronos) – La corsa agli acquisti dei prodotti alimentari e per la casa venduti a prezzi scontati sta determinando lo svuotamento di interi scaffali a fine giornata nei supermercati e inevitabili file alle casse. Un fenomeno che in questo periodo riguarda grandi città come Roma, Milano, Napoli. E a parlare già di tendenza è Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, l’associazione rappresentativa delle imprese della Distribuzione Moderna alimentare e non alimentare.

 

Presidente Buttarelli, dal vostro osservatorio gli italiani sono sempre più a caccia di occasioni sugli scaffali dei supermercati ?
 

“In questo periodo c’è una maggiore attenzione alle promozioni. Un’attenzione confermata dai nostri dati e che indicano come la pressione promozionale, quindi la quantità di vendite in promozione, sia aumentata. Ad agosto di quest’anno rispetto al trend dell’anno passato si registra un aumento di quasi un punto percentuale”.

 

Dietro le scorte c’è un timore determinato delle guerre, di ulteriori aumenti dei prezzi – dai carburanti alle bollette – oltre che una reale esigenza di risparmio?
 

“Una maggiore attenzione è inevitabile perché le famiglie subiscono una forte pressione economica su spese incomprimibili a causa del costo dei carburanti e del caro energia. I consumi sono fortemente connessi al trend degli indicatori di fiducia, ai quali siamo molto attenti perché hanno un’incidenza diretta sui consumi.

E’ chiaro che in questo periodo il consumatore ha un approccio preoccupato indipendentemente dal fatto che l’inflazione sul carrello della spesa sia stabile e addirittura nella Grande distribuzione organizzata ad agosto i prezzi siano leggermente diminuiti. Nell’immaginario delle persone la possibilità di fare comunque economie si connette proprio con questa visione del futuro un po’ incerta. Del resto il 20% delle famiglie meno abbienti ha oggi spese incomprimibili per l’80% del reddito”.  

Quali iniziative sta mettendo in campo la Gdo per andare incontro a chi ha problemi ad arrivare a fine mese?
 

“In questa direzione va l’iniziativa della ‘Carta dedicata a te’ messa in campo dal governo per oltre 1,1 milioni di famiglie con Isee inferiore a 15mila euro e c’è da dire che la Gdo dà un ulteriore contributo applicando uno sconto del 15% sulla spesa effettuata. Inoltre, le catene della Gdo hanno intrapreso singolarmente iniziative promozionali come lo sconto per i pensionati e per i disoccupati in determinati giorni della settimana. Il nostro settore fornisce alle persone garanzie di assoluta competitività, proprio perché è un settore dove la concorrenza tra le insegne è molto elevata”. 

Vanno a ruba anche le vendite dei prodotti con il marchio del distributore, ovvero del supermercato?
 

“I prodotti a marchio hanno la peculiarità di essere prodotti di qualità al pari di quelli dei grandi marchi, ma hanno un prezzo costante inferiore. Quindi in generale vengono scelti anche in assenza di promozione, proprio perché hanno già un posizionamento di prezzo molto competitivo, tuttavia anche su quelli noi facciamo le nostre attività promozionali. E’ un trend in crescita ormai costante quello del prodotto marchio. Siamo arrivati al 30% di quota di mercato e quindi è un punto di riferimento dei consumatori che dà delle sicurezze alle persone”. 

economia

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