(Adnkronos) – Papa Leone ha revocato il Motu proprio del 2021 di papa Francesco che, a causa dell’emergenza dettata allora dalla pandemia di Covid-19, decurtava il salario di porporati, capi e segretari dei Dicasteri, chierici o religiosi.
“A decorrere dal 1° settembre 2026, la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio Un futuro sostenibile, del 23 marzo 2021, è abrogata, facendo tuttavia salvi, in via definitiva, gli effetti prodotti nel periodo della sua vigenza, ivi compresi gli effetti prodotti dalla sospensione della maturazione degli scatti biennali di anzianità di cui all’art.
5, che rimane definitivamente acquisita”, ha stabilito Leone nel documento reso noto nel giorno del 71esimo compleanno.
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