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Sant’Anna di Vinadio, donna dispersa ritrovata viva dopo cinque giorni in montagna

Sant’Anna di Vinadio, donna dispersa ritrovata viva dopo cinque giorni in montagna

(Adnkronos) - Una donna dispersa nella zona di Sant’Anna di Vinadio è stata ritrovata viva dopo cinque giorni passati all'addiaccio. La settantenne è stata individuata lungo il versante tra il Passo di Tesina e i Bagni di Vinadio da una squadra mista del Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte...

(Adnkronos) –
Una donna dispersa nella zona di Sant’Anna di Vinadio è stata ritrovata viva dopo cinque giorni passati all’addiaccio. La settantenne è stata individuata lungo il versante tra il Passo di Tesina e i Bagni di Vinadio da una squadra mista del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. 

La donna era scomparsa dopo essere partita per un’escursione nella zona dei laghi di Sant’Anna.

Per cinque giorni, soccorritori e forze dell’ordine hanno battuto senza sosta un territorio particolarmente complesso, utilizzando elicotteri, droni, unità cinofile e speleosub. 

La svolta è arrivata quando la squadra mista ha individuato la donna lungo il versante. Era viva e cosciente, ma fortemente provata dopo aver trascorso cinque giorni e cinque notti in montagna. 

Sul posto è intervenuto il servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, che ha provveduto al recupero e al trasferimento della donna in ospedale per le necessarie cure. 

Le ricerche hanno visto impegnati il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, oltre al servizio regionale di elisoccorso.

Un imponente dispiegamento di uomini e mezzi che ha permesso di controllare anche le aree più difficili da raggiungere. 

Per giorni le squadre hanno continuato a cercare senza mai interrompere le operazioni. La complessità del territorio montano e il passare delle ore non hanno fermato i soccorritori, che hanno continuato a mantenere aperta la possibilità di trovare la donna ancora in vita. 

Una ricerca lunga e difficile che si è conclusa nel migliore dei modi, che testimonia ancora una volta l’importanza della collaborazione tra le diverse forze impegnate nelle operazioni di soccorso. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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