Le Milano Fashion Week significano anche tanta buona musica elettronica, con una serie di appuntamenti che tra giovedì 24 e sabato 26 settembre 2026 portano in città alcuni dei nomi più attivi della scena internazionale. Dal Fabrique al Twiga, dal DØCK22 all’ex Macello con Vision Open Air ed in modalità indoor ecco cinque appuntamenti tra house, afro house e le diverse declinazioni della club culture contemporanea.
Chris Stassy
Il dj e producer olandese Chris Stassy è un artista in costante evoluzione: nei mesi scorsi ha lanciato i suoi nuovi appuntamenti USS, che vogliono mettere al centro di tutto esclusivamente la musica, eliminando tutto quanto non sia indispensabile e limitando al massimo ogni contenuto extra che possa distrarre il dancefloor dall’essenza di ogni singola serata. Tutto questo si riflette anche e soprattutto nelle sue produzioni musicali, su tutte “Lost, Found, and Forgotten”, il suo album di debutto uscito lo scorso aprile sulla sua label Up The Stuss.
venerdì 25 settembre (dalle 23.30) al Fabrique

Francis Mercier
L’haitiano Francis Mercier è un nome sempre più presente nei contesti internazionali; le sue produzioni discografiche sono inconfondibili e spaziano tra culture, generazioni e generi, come dimostra il suo album di debutto “Lakay (Home)”, uscito lo scorso luglio. Dj, produttore discografico e imprenditore, con la sua label Deep Root Records ha lanciato tantissimi artisti, sempre con un sound e una coerenza sonora molto ben definiti. Mercier arriva a Milano alla fine di un’estate 2026 che l’ha visto resident all’Hï Ibiza e al SantAnna di Mykonos.
giovedì 24 settembre (da mezzanotte e mezza) al Twiga

Keinemusik
Keinemusik è una crew nata nel 2009 a Berlino, composta da quattro dj, un grafico e un pittore, e che si presenta a Milano con i &ME, Adam Port e Rampa: di sicuro tra le realtà più impattanti nel variegato universo dell’Afro House, genere che hanno saputo interpretare e approfondire andando oltre i suoi canonici confini. Tante le hit che hanno firmato in questi anni come collettivo, come singoli e con diverse collaborazioni, basti pensare a brani quali “Muyè” e “Move”, senza dimenticare i loro remix, uno su tutti quello per Moderat di “More Love”, tutti diventati grandi classici.
venerdì 25 settembre (dalle 17) al DØCK22

Michael Bibi
Fondatore del collettivo e della label Solid Grooves, negli anni Michael Bibi ha definito al meglio i perimetri dell’House contemporanea, grazie a un linguaggio sonoro fortemente identitario. Parallelamente, Bibi ha sviluppato il progetto “One Life”, piattaforma internazionale che unisce eventi, raccolte fondi e iniziative benefiche a sostegno della ricerca oncologica e dei pazienti oncologici, consolidando ulteriormente il legame con la propria community. Un progetto pensato e sviluppato dopo la sua lunga battaglia nel 2023 contro una rara forma di linfoma del sistema nervoso centrale.
giovedì 24 settembre (dalle 17) Vision Open Air all’ex Macello

Solomun
In oltre due decenni Solomun ha ridefinito il ruolo del dj, del produttore e del narratore della musica elettronica, partendo da zero e diventando una delle figure più influenti della scena globale. Fondatore di Diynamic e mente creativa delle longeve stagioni ibizenche +1 al Pacha di Ibiza, Solomun ha creato un sistema, uno stile e una filosofia sonora nelle quali libertà artistica e connessione emotiva vengono prima di tutto: in ogni suo set sa unire le persone con la sua presenza, il suo carisma e la sua musica come pochi altri, al punto da aver dato vita a uno stile musicale tutto suo.
sabato 26 settembre (dalle 17) Vision Open Air all’ex Macello

foto d'apertura di Gabriele Canfora per Lagarty Photo, foto Keinemusik AlUla Festival
