Sabato pomeriggio, in campo San Bartolomio vicino a Rialto un gruppo di militanti di Alleanza Verdi e Sinistra e del Laboratorio Morion è stato aggredito da una decina di persone ritenute vicine all’estrema destra. Tra gli aggressori, è stato riconosciuto JollyTime un noto influencer bolognese noto per le sue posizioni anti-degrado.
L’aggressione e le testimonianze
L’incidente è avvenuto in pieno giorno, intorno alle 14. I militanti stavano trasportando materiale per una festa prevista per la sera a San Francesco della Vigna. Secondo le testimonianze, il gruppo di estrema destra, composto anche da stranieri, avrebbe iniziato a urlare insulti e a provocare gli attivisti. La situazione è degenerata quando alcuni membri del gruppo hanno estratto dello spray al peperoncino e hanno iniziato a colpire fisicamente i militanti.
Tra le vittime, Giovanni Fassioli consigliere di municipalità per Alleanza Verdi e Sinistra, ha riportato un taglio profondo sul sopracciglio e alcune contusioni. Altri militanti hanno subito ferite e concussioni, con prognosi di alcuni giorni. Alcuni di loro sono stati trasportati al pronto soccorso.
Le dichiarazioni degli aggressori
JollyTime ha dichiarato di non aver mai alzato le mani e di essere stato spintonato dal fronte opposto.
Ha affermato di aver reagito a cori e spinte verso di lui e il suo gruppo, definendo i militanti comunisti che non vogliono bene alla loro città.
Le reazioni delle istituzioni e delle forze politiche
Alleanza Verdi e Sinistra ha definito l’episodio gravissimo sottolineando che non può essere derubricato a una semplice rissa. La consigliera comunale Marta Battistella ha condannato l’aggressione, chiedendo un’intervento deciso delle forze dell’ordine.
Il Laboratorio Morion ha parlato di un clima inaccettabile in cui squadristi fascisti sono lasciati liberi di seminare odio e violenza. Il gruppo ha promesso di continuare il proprio impegno sociale a fianco dei più deboli.
Anche il Partito Democratico ha espresso solidarietà alle vittime, chiedendo al sindaco e alla giunta di prendere una posizione netta contro queste manifestazioni di violenza. La Cgil e la consigliera regionale Monica Sambo hanno espresso solidarietà alle vittime.
L’aggressione ha suscitato indignazione e preoccupazione, evidenziando la necessità di un impegno concreto contro la violenza e l’intolleranza nelle nostre città.
