L’Italia si ferma per ricordare Emma Bonino, la leader radicale scomparsa a Roma il 13 settembre 2026 all’età di 78 anni. Una vita dedicata alla difesa dei diritti civili e all’impegno per l’Europa unita Bonino ha lasciato un segno indelebile nella storia politica del nostro Paese.
La notizia della sua morte ha scosso il mondo politico, con messaggi di cordoglio che arrivano da ogni parte dello spettro politico.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il suo profondo dolore ricordando Bonino come una delle protagonioste più lucide e coraggiose della nostra storia.
La vita e le battaglie di Emma Bonino
Emma Bonino ha vissuto una vita di impegno politico senza sosta. Dalla lotta per l’aborto legale alle campagne per i diritti umani Bonino ha sempre combattuto per le cause in cui credeva.
La sua esperienza personale con un aborto clandestino l’ha spinta a dedicare la sua vita alla lotta per i diritti delle donne.
Nel corso della sua carriera, Bonino ha ricoperto numerosi incarichi, tra cui quello di ministra delle Politiche europee e degli Esteri e di commissaria europea. Il suo impegno per l’integrazione europea e per la giustizia internazionale è stato riconosciuto a livello globale.
Le battaglie per i diritti civili
Emma Bonino è stata una pioniera nella lotta per i diritti civili. Ha combattuto per l’abolizione della pena di morte per la giustizia internazionale e contro le mutilazioni genitali femminili. La sua determinazione e il suo coraggio hanno ispirato generazioni di attivisti.
Tra le sue battaglie più note vi è quella per l’aborto legale. Bonino ha vissuto in prima persona la paura e l’umiliazione di un aborto clandestino e ha deciso di dedicare la sua vita affinché nessuna donna dovesse più affrontare la stessa esperienza. La sua lotta ha portato a conquiste civili che hanno reso l’Italia un Paese più libero e giusto.
Il commosso addio dell’Italia
La notizia della morte di Emma Bonino ha scosso l’Italia intera. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il suo profondo dolore ricordando Bonino come una delle protagonioste più lucide e coraggiose della nostra storia. Anche la premier Giorgia Meloni ha annunciato che si stanno predisponendo le esequie di Stato.
Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio arrivati da tutto il mondo politico. Il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha ricordato Bonino come una donna intelligente con la quale ha sempre avuto un confronto rispettoso e leale. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha ricordato Bonino come una donna di straordinario coraggio che ha contribuito a innovare le forme della politica.
Il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, ha espresso il suo dolore davanti alla Casa di Cura Nostra Signora della Mercede, dove Bonino è morta. Ha ricordato come Bonino abbia insegnato che l’abilità nella politica non sta nel potere ma nella voglia e nella capacità di lottare.
Anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha ricordato Bonino come un’icona delle istituzioni parlamentari. Ha sottolineato come Bonino abbia portato nei palazzi un approccio diverso da quelli paludati e abbia combattuto contro gran parte del pensiero dominante.
Gli appuntamenti del 13 settembre 2026
Il 13 settembre 2026 è stato un giorno di grandi eventi in Italia. Oltre al commosso addio a Emma Bonino, ci sono stati numerosi appuntamenti politici e sportivi. A Roma, nella sala della Protomoteca del Campidoglio, si è tenuta la camera ardente per Bonino.
A Montesilvano, Forza Italia ha organizzato la festa dei giovani ‘Azzurra Libertà’ con il segretario Tajani. A Marina di Pietrasanta, il presidente del M5s Conte ha partecipato alla festa del Fatto Quotidiano. A Reggio Emilia, la segretaria del Pd Schlein ha tenuto l’intervento conclusivo della festa nazionale dell’Unità.
Nel mondo dello sport, il Motomondiale ha visto gare a Misano Adriatico, mentre a Madrid si è tenuto il Gp di Spagna di Formula 1. In Italia, si sono svolte partite di Serie A come Lecce-Monza, Napoli-Bologna e Sassuolo-Juventus. A Modena, l’Italia ha giocato contro la Slovacchia negli Europei di pallavolo maschili.
Infine, a New York, si è tenuta la finale del singolare maschile degli US Open tra Zverev e Shelton.
