Paura a Roma, in zona Anagnina, dove una 26enne è stata aggredita a bottigliate in strada dopo aver rifiutato di dare del denaro a un uomo. A fermare la violenza è stato l’intervento di un poliziotto fuori servizio.
Chiede soldi a una 26enne, lei rifiuta e viene aggredita a bottigliate: paura ad Anagnina
Momenti di paura nel tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre a Roma, nella zona di Anagnina, dove una ragazza di 26 anni sarebbe stata aggredita in strada dopo aver rifiutato una richiesta di denaro.
Secondo quanto ricostruito da Canale Dieci, la giovane sarebbe stata avvicinata da un uomo straniero, già noto alle forze dell’ordine, che le avrebbe chiesto dei soldi. Di fronte al netto rifiuto della 26enne, l’uomo avrebbe reagito violentemente, colpendola più volte al volto con un contenitore di vetro.
A interrompere l’aggressione è stato un poliziotto fuori servizio, intervenuto nonostante in quel momento fosse privo dell’arma d’ordinanza.
La sua presenza avrebbe costretto l’aggressore ad allontanarsi, evitando che la sequenza di colpi proseguisse. L’agente ha quindi contattato il 112, chiedendo anche l’intervento dei sanitari del 118.
Le ferite al volto e il trasferimento al Policlinico Tor Vergata: come sta la 26enne
Dopo aver cercato senza successo di rintracciare l’uomo in fuga, il poliziotto è tornato dalla 26enne, rimanendo con lei fino all’arrivo dei soccorsi.
La giovane, visibilmente scossa e in preda a una forte crisi di panico, è stata affidata alle cure del personale sanitario, che ha riscontrato diverse ferite al volto, in particolare all’altezza dell’occhio e dello zigomo sinistro, oltre ad alcuni tagli nella zona della bocca e del naso. Dopo le prime medicazioni sul posto, la ragazza è stata trasferita al pronto soccorso del Policlinico Tor Vergata per ulteriori accertamenti e cure.
L’episodio riporta inoltre l’attenzione sul tema della sicurezza nelle strade della Capitale e sulla gestione degli interventi che coinvolgono persone in condizioni di forte marginalità o alterazione.
