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Alluvioni e venti forti: il bilancio del maltempo in Italia

Alluvioni e venti forti: il bilancio del maltempo in Italia

Il maltempo ha causato due vittime in Italia: una donna annegata in auto a Latisana e un'anziana a Sinalunga. Scopri i dettagli degli eventi e le zone più colpite.

Il maltempo ha colpito duramente diverse regioni italiane, causando due vittime e numerosi disagi. Le piogge torrenziali e i venti forti hanno messo a dura prova le infrastrutture e la popolazione, con allagamenti, alberi caduti e interruzioni dei servizi essenziali.

Le vittime includono una donna annegata nell’abitacolo della propria auto a Latisana, in Friuli-Venezia Giulia, e un’anziana a Sinalunga, in Toscana, a causa di una tromba d’aria.

Le autorità hanno lanciato allarmi e avvertimenti per la popolazione, invitando alla massima prudenza.

La tragedia di Latisana

Una donna ha perso la vita a Latisana, dove la sua auto è rimasta intrappolata in un sottopasso allagato. Nonostante il tentativo di salvataggio da parte di un carabiniere, la donna non è riuscita a essere salvata.

L’intera zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti a causa dell’ondata di maltempo.

Nel frattempo, a Milano, il fiume Lambro è esondato nella notte, causando ulteriori disagi. In Valtellina, una frana ha costretto all’evacuazione di 45 persone, mentre nella Bergamasca due auto sono state ribaltate e le strade allagate. In Toscana, oltre 63mila fulmini sono stati registrati, aggravando la situazione.

La tragedia di Sinalunga

A Sinalunga, in Toscana, un’anziana donna di circa 80 anni ha perso la vita a causa di una tromba d’aria. Secondo una prima ricostruzione, la donna stava cercando di chiudere una finestra quando il vento ha spaccato i vetri, e una scheggia le ha reciso la vena safena, causando la morte per dissanguamento. Il sindaco Edo Zacchei ha confermato il decesso, ma i dettagli dell’incidente sono ancora da chiarire.

Disagi a Roma e nel Veneto

A Roma, il maltempo ha causato numerosi disagi, con alberi e rami caduti in diversi quartieri e allagamenti stradali. La polizia locale ha effettuato oltre 130 interventi per la messa in sicurezza e la viabilità. I vigili del fuoco hanno soccorso diversi automobilisti rimasti intrappolati nelle auto a causa delle strade allagate.

Nel Veneto, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 100 interventi per allagamenti e alberi abbattuti. Le zone più colpite includono Castelmassa nel Rodigino, Vicenza e Creazzo nel territorio berico, e l’area tra Portogruaro e San Michele al Tagliamento nel Veneziano. Nel Bellunese, un’ondata di maltempo ha causato numerose criticità nel pomeriggio.

Situazione in Toscana

In Toscana, la perturbazione si è attenuata nella seconda parte della giornata, con criticità più moderate. L’allerta è passata da arancione a gialla, ma i fiumi rimangono sotto controllo. Tuttavia, locali criticità con allagamenti stradali e all’interno di infrastrutture sono stati registrati all’Isola d’Elba, in particolare nella zona di Portoferraio.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha ringraziato tutto il personale della protezione civile regionale, dei Comuni e delle strutture operative per il lavoro svolto senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini. Il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika ha espresso gratitudine alle squadre impegnate sul territorio.

Il maltempo ha colpito duramente l’Italia, causando vittime e disagi diffusi. Le autorità continuano a monitorare la situazione e invitano la popolazione a rimanere vigile e a seguire le indicazioni di sicurezza.

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