Il 12 settembre 2026, in occasione del 25° anniversario degli attacchi dell’11 settembre 2001, la CIA ha reso pubblici diversi documenti declassificati che rivelano le informazioni raccolte su Osama bin Laden e al-Qaeda nei mesi precedenti agli attacchi. Questi documenti, preparati per i presidenti Bill Clinton e George W. Bush, offrono uno sguardo dettagliato sulle minacce che gli Stati Uniti avevano ricevuto.
Tra i documenti più significativi, uno del febbraio 1998, intitolato “Terroristi alla ricerca di capacità WMD” menzionava bin Laden e altri estremisti islamici. Un altro, datato 12 settembre 2001, indicava che gli attacchi erano stati pianificati per due anni e che il Campidoglio degli Stati Uniti era uno degli obiettivi.
Le minacce specifiche di bin Laden
Uno dei documenti più inquietanti, redatto nel settembre 1998, suggeriva che i sostenitori di bin Laden “potrebbero far volare un aereo carico di esplosivi su una città degli Stati Uniti”. Questo rapporto fu scritto solo poche settimane dopo che i sostenitori di bin Laden avevano fatto esplodere bombe presso le ambasciate statunitensi in Africa orientale e dopo un tentativo fallito dell’amministrazione Clinton di uccidere il leader di al-Qaeda con attacchi missilistici in Afghanistan e Sudan.
Un altro documento, datato aprile 1998, descriveva l’atteggiamento del Taliban nei confronti di bin Laden, definendolo un “ospite” in Afghanistan. Il documento notava che il Taliban era riluttante a monitorare o controllare le attività di bin Laden a causa della “gratitudine per il suo aiuto durante l’occupazione sovietica”.
Le attività di al-Qaeda negli Stati Uniti
I documenti rivelano anche che al-Qaeda aveva pianificato di utilizzare aerei di linea per attacchi terroristici. Un rapporto del dicembre 1998 descriveva come alcuni membri della rete di bin Laden avessero ricevuto addestramento per dirottamenti e avessero evitato i controlli di sicurezza durante una prova in un aeroporto di New York non identificato.
Inoltre, i documenti dettagliano gli sforzi di bin Laden per acquisire materiali per la creazione di “bombe sporche” armi convenzionali infuse con materiale radioattivo. Secondo le informazioni raccolte, entro il giugno 1999, gli operativi di bin Laden avevano condotto esperimenti con esplosivi per “aumentare la loro energia”.
La reazione delle autorità statunitensi
Nonostante gli avvertimenti, i documenti non sembrano rivelare nuove informazioni sulla pianificazione degli attacchi o sulla comprensione degli stessi da parte delle autorità statunitensi. Tuttavia, essi illustrano chiaramente la consapevolezza delle minacce rappresentate da bin Laden e al-Qaeda.
Il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha definito la pubblicazione dei documenti “un atto di eccezionale trasparenza” sottolineando che si tratta del più grande rilascio di briefing presidenziali declassificati mai effettuato dall’agenzia. Questi documenti, che coprono il periodo dal febbraio 1998 al 12 settembre 2001, sono ora disponibili sul sito web della CIA.
