> > Conflitto in Yemen: gli Houthi conquistano Mokha e minacciano il Bab al-Mandeb

Conflitto in Yemen: gli Houthi conquistano Mokha e minacciano il Bab al-Mandeb

Conflitto in Yemen: gli Houthi conquistano Mokha e minacciano il Bab al-Mandeb

Gli Houthi hanno preso il controllo di Mokha e dell'isola di Mayun, avvicinandosi al controllo del Bab al-Mandeb. L'Arabia Saudita ha chiuso l'oleodotto dopo un attacco con droni.

Il conflitto in Yemen ha registrato un’ulteriore escalation questa settimana, con gli Houthi che hanno consolidato il loro controllo lungo la costa del Mar Rosso. La conquista della città portuale di Mokha e dell’isola di Mayun rappresenta un significativo spostamento degli equilibri militari nella regione, con conseguenze potenziali per il commercio globale.

Le forze governative yemenite hanno risposto con attacchi aerei lungo la costa, mirando a contenere l’avanzata degli Houthi. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Saba le forze armate hanno distrutto veicoli e armi nemiche, uccidendo membri della milizia Houthi, descritta come sostenuta dal regime iraniano.

La battaglia per il controllo del Bab al-Mandeb

La conquista di Mokha e Mayun ha portato gli Houthi a un passo dal controllo completo del Bab al-Mandeb un stretto vitale per il trasporto di petrolio a livello globale. Questo sviluppo ha sollevato preoccupazioni internazionali riguardo alla sicurezza delle rotte marittime nella regione.

Il portavoce delle forze governative, Majed Abdullah al-Nazili ha dichiarato che gli attacchi aerei hanno colpito anche veicoli e membri degli Houthi lungo la strada Mocha-Dhubab, a soli 11 chilometri dalla città.

La situazione rimane critica, con combattimenti intensi che continuano su più fronti.

L’Arabia Saudita chiude l’oleodotto dopo un attacco con droni

In risposta agli sviluppi in Yemen, l’Arabia Saudita ha temporaneamente chiuso il suo oleodotto Est-Ovest un condotto di 1.200 chilometri che attraversa la penisola arabica. L’attacco con droni, avvenuto venerdì, è stato lanciato da territorio iracheno, anche se nessuna organizzazione ha ancora rivendicato la responsabilità.

Il presidente del parlamento iracheno, Haybat al-Halbousi ha condannato l’uso del territorio iracheno per l’attacco, definendolo inaccettabile e contrario alle politiche del paese. Intanto, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha cercato il supporto degli Stati Uniti, ma il presidente Donald Trump ha rifiutato di autorizzare attacchi aerei contro gli Houthi.

Gli Houthi chiedono di non essere attaccati

In una dichiarazione sorprendente, Trump ha rivelato che gli Houthi hanno contattato gli Stati Uniti per chiedere di non essere attaccati. ‘Gli Houthi ci hanno chiamato e non vogliono combattere con noi’, ha affermato Trump durante una visita a Dublino. Questo sviluppo suggerisce una possibile apertura al dialogo, nonostante la situazione militare rimanga tesa.

Intanto, il capo del US Central Command responsabile delle operazioni americane in Medio Oriente, è in visita in Arabia Saudita per discutere degli ultimi sviluppi. La comunità internazionale osserva con attenzione, mentre il conflitto in Yemen continua a minacciare la stabilità regionale e globale.

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