Valentina Ferragni, sorella minore di Chiara Ferragni, ha finalmente rotto il silenzio su The Ferragnez la docuserie che ha segnato un capitolo importante nella vita della famiglia. Durante un’intervista con Luca Casadei nel podcast One More Time Valentina ha rivelato i motivi del suo addio dopo la prima stagione e le critiche alla rappresentazione della sua famiglia.
La docuserie, secondo Valentina, è stata principalmente un’idea di Fedez, con il supporto di Chiara. Tuttavia, la rappresentazione della famiglia Ferragni non ha trovato il suo consenso. “La serie tv è stata fatta e voluta soprattutto da Federico e poi anche da Chiara”, ha dichiarato Valentina, aggiungendo che “c’è una cosa che mi è dispiaciuta tantissimo della prima stagione, tanto che io poi non l’ho più rifatta”.
Le critiche alla rappresentazione familiare
Valentina ha espresso il suo disappunto per il modo in cui la sua famiglia è stata rappresentata nella docuserie. Secondo lei, la famiglia Ferragni è stata dipinta come strana, mentre quella di Fedez come normale. “Non mi era piaciuto per niente il modo in cui veniva raccontata questa storia”, ha spiegato.
“Il modo in cui si trattavano le persone con assoluta superficialità e non si voleva conoscere niente, si voleva solo vedere le differenze delle famiglie, come se una fosse una famiglia normale e l’altra no”.
La vicinanza e l’affetto tra Valentina, sua madre e le sue sorelle sono stati presentati come qualcosa di anomalo. “Per me è strano dovermi giustificare che io, mamma e le mie sorelle siamo una famiglia unita e che ci siamo l’una per l’altra… come se fosse una cosa strana”, ha affermato Valentina. Ha anche risposto alle critiche secondo cui la sua famiglia sarebbe una “mafia”, sottolineando che sono semplicemente persone che si sostengono a vicenda.
Il mancato rispetto del patto iniziale
Un altro punto critico per Valentina è stato il mancato rispetto di un accordo iniziale tra i protagonisti della docuserie. Prima delle riprese, era stato deciso di evitare litigi e contenuti spiacevoli, mantenendo un tono elegante e genuino. “Ci sono altre cose che non ho apprezzato e che mi hanno fatta rimanere male”, ha rivelato Valentina. “Noi prima di iniziare a girare ci eravamo detti: non diciamo cose che non vogliamo dire, non facciamo i cattivi, magari di non litigare in puntata”.
Valentina ha anche parlato delle frecciatine lanciate senza diritto di replica, come quelle rivolte alla sorella Francesca. “Francesca per me è una delle persone più acculturate che esistono su questa terra, una studiosa, un chirurgo… Sentire dire che mia sorella non sa neanche cosa sia una biblioteca, senza poter avere modo di rispondere a quella cosa, è brutto”, ha dichiarato. Ha inoltre menzionato un episodio in cui lei e le sue sorelle sono state descritte come “sanguisughe”, una rappresentazione che non corrispondeva alla realtà.
L’addio definitivo e le conseguenze
Di fronte a una narrazione che non la rappresentava in modo giusto, Valentina ha deciso di abbandonare il progetto. “C’era sempre e solo un punto di vista”, ha spiegato. “Nessun altro aveva modo di poter replicare. Ed essere anche lì solo ‘la sorella di Chiara, rompipalle, che sta in mezzo sempre alla loro famiglia, che non ha una vita, che non sa niente’… perché devo espormi e fare una seconda stagione? Per farmi buttare fango in faccia dalle persone?”
La decisione di Valentina non è stata presa solo da lei, ma anche dalla madre Marina e dalla sorella Francesca. Questo addio anticipa le tensioni che sarebbero emerse successivamente nella vita coniugale di Chiara e Fedez, rivelando dinamiche relazionali più complesse di quanto mostrato in televisione.
