Milano, 11 mar. (Adnkronos) – "Io non devo dire più niente di mio figlio, ogni parola sarebbe stupida e inutile in un momento del genere. Vogliamo soltanto il nostro dolore, fin quando non si capisce qualcosa di concreto". A parlare, per la prima volta, è la mamma di Andrea Bossi, il ventiseienne ucciso con una coltellata alla gola da ignoti, riusciti poi a dileguarsi, lo scorso 26 gennaio a Cairate, nel varesotto.
A 'La vita in diretta', il programma condotto da Alberto Matano su Rai1, la donna ha affermato: "Dire che cos’è l’Andrea per me è una cosa stupida, chi ha conosciuto mio figlio sa com’era. Era un ragazzo di ventisei anni, con anche magari delle pecche o dei problemini, tutto quello che vuoi… ma chi l’ha conosciuto sa com’era".
Sospettati dell’omicidio i ventenni Douglas Carolo e Michele Caglioni: "Dire qualcosa sulle altre famiglie? Non me la sento -ha aggiunto-. Io non so se la giustizia, quando riusciamo ad andare a processo, anche perché su queste cose qui noi non sappiamo ancora niente. Noi stiamo ad attendere che si concludano tutte le prove per poi verificare come si evolve la cosa".