(Adnkronos) – Il “miracolo mondiale” è compiuto, e i fantasmi sono scacciati, manca solo l’ufficialità: il centrodestra tiene Venezia al primo turno e si riprende dopo dodici anni Reggio Calabria. Nessun messaggio nefasto per la presidente del Consiglio, che in un tweet ne spedisce uno lei alla coalizione progressista.
“E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani”, scrive su X Giorgia Meloni levandosi più di qualche sassolino dalla scarpa, specialmente dopo il referendum perso solo due mesi fa.
D’altronde, i due comuni più grandi chiamati alle urne in questa tornata elettorale di amministrative restituiscono alla maggioranza di governo una vittoria netta. Con i dovuti distinguo. Se per la città calabrese quella di Francesco Cannizzaro, di Forza Italia, non è una sorpresa, per Simone Venturini si tratta di un vero e proprio ribaltone, almeno a leggere i sondaggi.
Dato per sconfitto alla vigilia del voto, il 38enne candidato del centrodestra e sostenuto anche dal Partito Liberaldemocratico di Luigi Marattin, delfino del sindaco uscente Luigi Brugnaro, non solo la spunta al primo turno, ma riesce a dare un distacco in doppia cifra al senatore del Partito democratico Andrea Martella, che durante la campagna elettorale aveva ospitato in Laguna tutti i leader del centrosinistra, che sognavano che proprio da Venezia partisse un messaggio dai cittadini con l’avviso di sfratto al governo.
Poi, chiaramente, non ci sono solo Venezia e Reggio Calabria.
Al netto della perdita di Pistoia, in cui la vicesindaca Anna Maria Celesti cede il passo a Giovanni Capecchi, candidato del campo largo, ad Arezzo Marcello Comandini andrà al ballottaggio. Bene poi la riconferma di Vincenzo Voce a Crotone, così come il vantaggio di Sandro Parcaroli a Macerata e di Filippo Boscagli a Lecco, entrambi al secondo turno. E questo rimanendo soltanto ai grandi comuni: a spoglio ancora in corso, il centrodestra è avanti in 31 centri contro i 41 del centrosinistra.
“Avanza il centrodestra, la Lega conferma e conquista sindaci in tutta Italia! Grazie per la fiducia”, è il commento a caldo del leader del Carroccio, Matteo Salvini, mentre da Forza Italia tutta l’attenzione è rivolta al grande successo ottenuto da Cannizzaro: “A Reggio Calabria stavince il candidato sindaco di Forza Italia Ciccio Cannizzaro. E’ la sintesi di una tornata elettorale che ha visto il centro-destra uscire consolidato nei consensi. E Forza Italia cresce ovunque. Si illudeva chi riteneva la sinistra pronta a diventare forza trainante del Paese. Buon lavoro a tutti gli eletti”, scrive su X l’altro vicepremier Antonio Tajani, leader degli azzurri. Per Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati, queste “comunali smentiscono insomma la narrazione di un campo largo lanciato ovunque verso facili successi sull’onda lunga del referendum”.
Certo, però, è che questa tornata elettorale rimane confinata alle amministrative, guai a leggerci qualcosa di più. Tuttalpiù, per dirla come Giovanni Donzelli, il messaggio è sì arrivato, ma è una realtà dei fatti in cui si infrangono i sogni del centrosinistra: “Gioiscono su come è cambiato il vento, poi gli italiani si esprimono e si svegliano e i loro sogni si infrangono sulla realtà dei fatti – dice il responsabile organizzazione e deputato di Fratelli d’Italia -. Noi lavoriamo sempre serenamente pensando agli italiani e facciamo quello che dobbiamo fare, poi certamente lo vediamo che dai cittadini arriva la conferma che apprezzono il nostro buon lavoro e siamo contenti”.
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