> > Bruxismo notturno, un dispositivo tech per monitorarlo nel sonno

Bruxismo notturno, un dispositivo tech per monitorarlo nel sonno

Milano, 5 nov. (askanews) – Monitorare il bruxismo notturno, il disturbo che porta a serrare o digrignare i denti durante il sonno, attraverso un dispositivo dotato di sensori. È la tecnologia sviluppata da Aesyra, che permette di raccogliere dati sull’attività della mandibola e metterli a disposizione degli specialisti per individuare le possibili cause del problema. Come ha spiegato Marco Letizia, amministratore delegato della start up svizzera nata come spin-off del Politecnico di Losanna.”Noi abbiamo una tecnologia che permette di misurare cosa succede in bocca quando dormiamo, mostrare i dati a un clinico e connettere un paziente col clinico.

In particolare abbiamo introdotto dei sensori all’interno dei bite dentali. Con questi sensori viene appunto registrato il bruxismo e si può capire qual è l’origine di questo problema. Questa è la prima piattaforma che permette di introdurre qualsiasi tipo di sensore nella cavità orale. Abbiamo applicazioni anche per l’apnea notturna, per il reflusso gastroesofageo o altre applicazioni in campo farmaceutico.”La tecnologia è stata presentata al CES Milan, anteprima della grande fiera tecnologica di Las Vegas.

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