Dal 1°, cambiare fornitore del gas diventerà più semplice e conveniente. Grazie alle nuove disposizioni di Arerasarà possibile effettuare la voltura dell’utenza contestualmente al cambio del fornitore, un’opportunità che può far risparmiare fino a 467 euro all’anno.
Questa novità rappresenta un passo significativo verso la semplificazione delle pratiche burocratiche per i consumatori, che potranno gestire entrambe le operazioni in un unico passaggio, risparmiando tempo e denaro.
Voltura e cambio fornitore: come funziona la nuova procedura
La voltura è la procedura che permette di modificare l’intestatario di una fornitura già attiva, senza interventi tecnici sul contatore. Fino a oggi, chi desiderava cambiare fornitore era costretto a seguire due iter distinti: prima la voltura e poi lo switch verso il nuovo operatore.
Dal 1° luglio, invece, sarà possibile effettuare entrambe le operazioni in un unico passaggio, rivolendosi direttamente al fornitore scelto. Il nuovo processo prevede un tempo massimo di cinque giorni lavorativi per completare l’intera operazione, inclusi il cambio di intestatario e il passaggio al nuovo fornitore.
I vantaggi per i consumatori
La nuova procedura offre numerosi vantaggi.
Innanzitutto, permette di valutare fin da subito le offerte più convenienti sul mercato. Secondo l’Osservatorio di Switchouna famiglia tipo composta da tre persone può risparmiare fino a 467 euro all’anno passando a una delle migliori offerte gas disponibili a giugno.
Inoltre, la semplificazione delle pratiche burocratiche riduce i tempi di attesa e facilita la ricerca di offerte più vantaggiose. Molti consumatori, infatti, preferivano mantenere il fornitore scelto dal precedente inquilino pur di evitare la doppia trafila burocratica.
Le tempistiche e la gestione digitale
Il nuovo processo integrato fissa a un massimo di cinque giorni lavorativi il termine per completare l’intera pratica. Questo rappresenta una contrazione temporale drastica rispetto al vecchio sistema, che poteva protrarsi anche oltre sessanta giorni.
Dal punto di vista operativo, il consumatore potrà rivolgersi direttamente alla società di vendita individuata. La gestione della richiesta transiterà attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII)la piattaforma nazionale che centralizza e coordina i dati relativi alle forniture energetiche del Paese.
Il cliente riceverà una conferma ufficiale dell’operazione entro tre giorni lavorativiper poi veder concluso l’iter nei successivi due giorni. In questo contesto, i consumatori potranno avvalersi anche dei servizi di comparazione digitale che, oltre a individuare la tariffa più idonea in base ai consumi, si occupano di sbrigare i passaggi burocratici per conto dell’utente.
Le sfide per gli operatori
Nonostante la data spartiacque sia formalmente stabilita all’inizio di luglio, il recepimento della normativa potrebbe non essere perfettamente simultaneo per l’intera filiera dei venditori. Secondo Redi VyshkaCOO e co-founder di Switchoè ragionevole aspettarsi un iniziale periodo di assestamento da parte delle aziende fornitrici.
Integrare procedure inedite nei sistemi gestionali aziendali richiede tempo, e per questa ragione viene suggerito ai consumatori di verificare direttamente, caso per caso, l’effettiva prontezza e disponibilità del fornitore scelto nel corso delle prime settimane di applicazione della riforma.
