(Adnkronos) – “La semplificazione è il diritto alla parità, all’uguaglianza e all’equità sociale. Dobbiamo veramente puntare su questo, perché ritengo fondamentale che la comprensione di determinati strumenti come l’Intelligenza artificiale non sia un privilegio di pochi”. Così Daniela Caputo, consigliera delegata alla Mobilità, Metrotranvie e Fondi europei della Città metropolitana di Milano, durante il convegno ‘Stati generali delle ingegnerie – Innovazioni per un futuro comune’, ora in corso all’Acquario civico di Milano.
L’evento vuole esplorare il ruolo degli ingegneri di fronte alle grandi sfide globali, offrendo uno spazio di dialogo aperto e qualificato sulla base del quale costruire le città del domani: “Lavorare con tutti voi vuol dire lavorare alla possibilità di una visione del futuro”, ha infatti sottolineato Caputo. “Senza la vostra visione e professionalità”, ha continuato la consigliera, “probabilmente non saremmo in grado di trovare le soluzioni migliori”.
Caputo ha quindi menzionato la necessità di una collaborazione “tra pubblico e privato” e ha ricordato che “dietro l’Intelligenza artificiale c’è il fattore umano, che non potrà mai essere replicato, neanche dai migliori sistemi”. Censi, “noi creiamo un valore per la Pubblica amministrazione e per la politica”.
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