Roma, 18 mag. (askanews) – “Una volta, quando si diceva che un edificio era certificato, quella era la prova concreta che l’edificio fosse sostenibile, supportata da Kpi misurabili. Oggi il paradigma sta cambiando. E’ entrata in vigore la tassonomia europea (Eu Taxonomy), che richiede Kpi finanziari, perche’ cerca di collegare le performance di sostenibilita’ misurabili tramite le certificazioni degli edifici green a indicatori finanziari come Capex, Opex, green asset ratio, green investment ratio”.Lo ha detto Hanane EL HAYEK, Director Market Development W.
Europe di GBCI Europe, a margine di GBCI Europe Circle, di cui GBC e’ Event Partner per l’edizione 2026.”Usiamo le certificazioni da decenni come segno di qualita’, e – ha osservato – avere un edificio certificato significa che l’edificio raggiunge tutti i parametri di performance, dall’efficienza energetica, al consumo d’acqua, ai materiali utilizzati, alla gestione dei rifiuti, all’uso di materiali riciclati”.