E’ indubbiamente il caso più discusso di tutta la storia del crimine italiano, forse secondo solo al “mostro di Firenze”. Lo animano continui colpi di scena, non ultimo che forse il colpevole (dopo 3 stadi di giudizio) e anni trascorsi in carcere, pare quasi scagionato dalle nuove prove.
Molti volti ruotano attorno questo caso: avvocati, giornalisti, magistrati, famiglie, gemelle, carabinieri, manca un Poirot che dipani la matassa, fatta non solo di elementi ma anche di omertà, dimenticanze e forse insabbiamenti.
