Un’aggressione avvenuta in strada a Catania, nel quartiere Picanello, evidenzia ancora una volta il rischio di episodi violenti legati a relazioni in fase di separazione. Il caso riguarda una donna accoltellata dall’ex marito, attualmente ricercato dopo la fuga.
Donna accoltellata in strada a Catania: ricoverata in gravi condizioni
Come riportato da Catania Today, nel quartiere Picanello di Catania, in via Villa Glori, all’altezza del civico 38, una donna di 51 anni è stata colpita con un’arma da taglio mentre camminava sul marciapiede intorno alle 19:30 del 2 aprile. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’aggressore sarebbe il marito 55enne, con precedenti penali e in fase di separazione dalla vittima. L’uomo sarebbe giunto sul posto in scooter, per poi scendere e colpirla con un coltello da cucina, lasciato successivamente sull’asfalto insieme al mezzo, prima di fuggire a piedi tra le vie del quartiere. La donna, ferita e sanguinante, sarebbe riuscita a rifugiarsi all’interno di un negozio vicino, dove ha chiesto aiuto mentre alcune persone presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Donna accoltellata in strada a Catania: ricercato l’ex marito
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla vittima prima del trasferimento urgente all’ospedale Cannizzaro, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Le ferite riportate hanno interessato in particolare addome, dorso e un braccio, e le condizioni della donna sono state giudicate molto gravi.
Nel frattempo, i carabinieri hanno isolato l’area e avviato i rilievi scientifici con l’ausilio degli specialisti, analizzando anche le tracce ematiche rinvenute sul marciapiede e gli oggetti abbandonati durante la fuga. Le indagini comprendono l’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze dei residenti e dei commercianti della zona, alcuni dei quali hanno riferito di aver assistito ai momenti immediatamente successivi all’aggressione.
Gli inquirenti, coordinati dal comandante della compagnia di piazza Dante, stanno valutando diverse ipotesi, tra cui quella di un inseguimento mirato o di un incontro casuale degenerato in violenza, mentre proseguono senza sosta le ricerche del sospettato, che risulta attivamente ricercato.